A Roma il miracolo per la canonizzazione di Romero

A Roma il miracolo per la canonizzazione di Romero

La Chiesa del Salvador ha concluso ieri l’esame diocesano della documentazione sulla guarigione straordinaria di una donna. Ora la parola passa alla Congregazione per le cause dei santi

 

Dopo la beatificazione avvenuta nel 2015 sembra avvicinarsi anche il giorno in cui l’arcivescovo martire di San Salvador, mons. Oscar Arnulfo Romero, verrà proclamato santo.

La Chiesa del Salvador ha infatti annunciato ieri sera di aver inviato ufficialmente a Roma la documentazione relativa a un miracolo avvenuto per intercessione del beato, cioè il requisito richiesto per la canonizzazione. La guarigione inspiegabile riguarderebbe una donna, Cecilia Maribel Flores, e come prescrive il diritto canonico in questi casi sarebbe avvenuta dopo il 23 maggio 2015, il giorno della canonizzazione.

Dopo il primo esame a livello diocesano, la documentazione inviata a Roma dalla Chiesa del Salvador verrà ora vagliata sia dalla commissione medica che dalla commissione teologica della Congregazione per le cause dei santi. A loro spetta infatti il compito di stabilire se si sia trattato realmente di un miracolo e se debba essere attribuito all’intercessione del beato Oscar Romero.

L’annuncio giunge a poche settimane dal 24 marzo, l’anniversario dell’uccisione dell’arcivescovo che è anche il giorno scelto dalla Chiesa per la sua festa liturgica del beato Romero. E quest’anno proprio il 24 marzo a Roma i vescovi del Salvador inizieranno con papa Francesco la loro visita ad limina.