Il Messico, i narcos e i migranti

Domani a Milano a “Tuttaunaltrafesta” l’intervento di padre Alejandro Solalinde, prete coraggio sulla frontiera più calda dell’America Latina. «I signori del narcotraffico vedono la realtà in termini di possibile guadagno. Tutto è merce per loro, incluso l’essere umano. Perché racconto questo mi vogliono morto»
 

Il Papa tra gli indios sulle orme di Samuel Ruiz

Lo chiamavano “El Caminante”, per la sua indomita disponibilità a scarpinare per raggiungere tutte e ciascuna delle persone che gli erano affidate. Samuel Ruiz Garcia, vescovo del Chiapas e difensore dei diritti degli indios è ancora oggi una delle figure più amate della Chiesa messicana. In occasione del viaggio del Papa l’Emi ne pubblica la biografia.
 

In carcere dopo i morti: la tappa nel Messico più duro

I 52 detenuti morti oggi nella rivolta nel carcere di Topo Chico a Monterrey irrompono drammaticamente nella vigilia dell’arrivo del Papa in Messico. Dove proprio un carcere – quello di Ciudad Juarez, teatro cinque anni fa di un alltro eccidio – mercoledì sarà uno dei luoghi che il Papa visiterà. Volto duro di un Paese segnato da violenza e corruzione
 
1 2