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title: "A Bissau, Radio Sol Mansi cambia &#8220;veste&#8221;"
description: "Verrà inaugurata domani mattina, sabato 13 febbraio, la nuova sede di Radio Sol Mansi, la più importante emittente dal Paese, fondata e sostenuta dal Pime. Padre Zamberletti: «Così saremo ancora più efficaci nel rompere l'isolamento e nel creare ponti» È un frutto della guerra e un seme di pace. E d..."
featured_image: https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/bisssau_radio_xs.jpg
date: 2016-02-12
author: Anna Pozzi
url: https://www.mondoemissione.it/africa/3012/
categories: [Africa]
tags: [educazione, Guinea Bissau, media, Pime, Radio Sol Mansi, sviluppo]
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# A Bissau, Radio Sol Mansi cambia &#8220;veste&#8221;

![A Bissau, Radio Sol Mansi cambia &#8220;veste&#8221;](https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/bisssau_radio_xs.jpg)

##### Verrà inaugurata domani mattina, sabato 13 febbraio, la nuova sede di Radio Sol Mansi, la più importante emittente dal Paese, fondata e sostenuta dal Pime. Padre Zamberletti: «Così saremo ancora più efficaci nel rompere l'isolamento e nel creare ponti»

È un frutto della guerra e un seme di pace. E da domani, [Radio Sol Mansi](http://www.radiosolmansi.net/) - “Il sole sorge” - risorge anch’essa a nuova vita. Verrà, infatti, inaugurata a Bissau la nuova sede di quella che è diventata la più importante emittente nazionale, promossa e sostenuta dal Pime. Una grande soddisfazione per l’attuale direttore, padre Alberto Zamberletti, ma anche per il suo fondatore, padre Davide Sciocco, attualmente vicario generale dell’Istituto.

Radio Sol Mansi è nata in uno dei momenti più drammatici della storia delle Guinea Bissau, quando, tra il 1998 e il 1999, questo minuscolo e inquieto Paese, scosso da continui colpi di Stato, è precipitato in una vera e propria guerra civile. Due anni di inferno, che hanno fatto sprofondare uno dei Paesi più poveri e arretrati al mondo negli abissi della violenza e della disperazione.

«Durante la guerra - ricorda padre Davide - non potevo smettere di interrogarmi sul ruolo negativo svolto dai media locali e di indignarmi per il loro contributo nel fomentare le violenze e nel diffondere l’odio. Mi sono detto che se i media potevano avere un potere così grande nel fare il male, perché non potevano essere usati positivamente anche per promuovere il bene?».

Tra mille fatiche e difficoltà, cominciava in un piccolo studio di Mansoa quella che allora era una piccola radio, ma già rappresentava un importante segno di resistenza e voglia di riscatto.

Informazione e formazione ne sono sempre state le colonne portanti, insieme alla musica e all’intrattenimento. Il tutto portato avanti con molta serietà. Radio Sol Mansi – che si è trasferita successivamente nella capitale a Bissau - è diventata così sempre più popolare: un punto di riferimento per la popolazione, che un po’ alla volta è stata raggiunta sin nelle zone più remote del Paese. Ma anche per le molte espressioni della società civile locale e internazionale, Radio Sol Mansi è diventata un partner imprescindibile per diffondere programmi di sensibilizzazione e formazione. Anche se non sono mancati coloro che hanno cercato di [metterla a tacere](http://www.missionline.org/index.php?l=it&art=4635), come è successo nel 2012, dopo l’ennesimo colpo di Stato militare.

«La radio ha potenzialità enormi in un Paese come la Guinea Bissau - conferma l’attuale direttore, padre Alberto Zamberletti - perché con i programmi di informazione, ma anche con il linguaggio della musica e l'animazione offre vasti spazi per parlare alla gente, anche a quella più lontana e isolata, che non ha accesso ai centri formativi, e tante volte nemmeno alle scuole elementari».

Per questo, la radio promuove programmi su vari temi: dall’[agricoltura](http://www.missionline.org/index.php?l=it&art=5469) all’educazione alimentare, dalla[lotta all’Aids](https://mondoemissione.it/africa/africa-lotta-allaids-con-i-media/) (per la quale è stata anche [premiata](http://www.missionline.org/index.php?l=it&art=3203)) alla [promozione della donna](https://mondoemissione.it/africa/africa-in-bilico/).

Ora, grazie alla nuova sede e ai nuovi studi, Radio Sol Mansi sarà ancora più efficace nel rompere l'isolamento e nel creare ponti: ponti di contatto tra il centro e la periferia, tra la città e le zone rurali, ancora molto isolate e abbandonate, ma anche tra culture e religioni differenti, in un Paese dove sono presenti numerose etnie e diverse fedi. E poi, ponti con il resto del mondo. «Se si vuole il progresso dell'Africa - sostiene padre Alberto - occorre che questo continente abbia la possibilità di sapere cosa accade anche al di fuori di qui e verso dove cammina l'umanità».

Anche per questo, il Centro Pime di Milano continua a camminare a fianco di Radio Sol Mansi, sostenendo i suoi sforzi per diventare uno strumento sempre più professionale, valido e aperto al mondo.

Guarda il sito di [Radio Sol Mansi](http://www.radiosolmansi.net/) e il [video](http://www.missionline.org/index.php?l=it&art=2826)

Sostieni il [progetto](http://www.pimemilano.com/Guinea-Bissau/k043-guinea-bissau-radio-sol-mansi.html)

Leggi anche l’articolo della[Stampa](http://www.lastampa.it/2016/02/10/vaticaninsider/ita/nel-mondo/guinea-bissau-londa-lunga-della-fede-viaggia-con-la-radio-HOhn7tjbar4dxY9ZTC5lFL/pagina.html)
