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title: "Botswana: la lotta alla malaria si può vincere"
description: Secondo l’organizzazione mondiale della sanità, il Botswana è vicino ad eradicare completamente la malaria
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date: 2016-05-04
author: Davide Maggiore
url: https://www.mondoemissione.it/africa/botswana-la-lotta-alla-malaria-si-puo-vincere/
categories: [Africa]
tags: [malaria]
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# Botswana: la lotta alla malaria si può vincere

![Botswana: la lotta alla malaria si può vincere](https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/malaria.jpg)

##### Secondo l’organizzazione mondiale della sanità, lo Stato dell’Africa australe è vicino ad eradicare completamente la malaria, grazie ad un impegno durato decenni. E il paese è leader anche nel contrastare l’Aids.

Nell’immaginario comune, il Botswana è il simbolo della natura incontaminata: **una delle mete africane più consigliate dalle agenzie di viaggio,** la terra dei boscimani. **Ma a livello continentale, il Paese è in molti sensi all’avanguardia:** sfuggito alla cosiddetta “maledizione delle risorse”, che lega il possesso di materie prime all’instabilità politica, è allo stesso tempo uno dei più importanti produttori di diamanti e un caso emblematico di democrazia stabile.

Tra i frutti di questa combinazione di fattori, ci sono anche **risultati notevoli in campo sanitario.** L’ultimo rapporto dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) descrive il Botswana come **molto vicino ad eradicare completamente la malaria,** che per molti altri paesi del continente è invece un problema irrisolto: **a livello mondiale, lo scorso anno, i casi sono stati circa 214 milioni,** di cui 438.000 mortali, secondo l’Oms. Numeri in calo rispetto al passato, ma comunque enormi e che rendono ancora più significativo il caso del Botswana. **Dal 2000, infatti, i casi di malaria all’interno dei suoi confini sono passati da 42 casi ogni mille abitanti a 0,23** su 1000 (secondo i dati del 2013, gli ultimi disponibili). Altrettanto drastico il calo delle vittime: da 8.000 all’inizio del millennio a 300 lo scorso anno. **Ormai i casi sono confinati ad alcuni distretti di confine** con i più colpiti Zambia, Zimbabwe e Namibia: anche per questo all’inizio dell’anno il Botswana è stato tra i vincitori del riconoscimento dell’African Leaders Malaria Alliance (ALMA), che celebra i progressi nella lotta alla malattia trasmessa dalla zanzara anofele.

Le ragioni del successo arrivano però da lontano: **dagli anni ’50** (quando il territorio ancora era un protettorato britannico col nome di Bechuanaland) **le autorità locali si impegnano per l’eradicazione della malaria.** Dalle campagne a colpi di insetticida DDT si è passati col tempo a metodi più sostenibili e centrati sulla prevenzione, come l’eliminazione delle larve con pesticidi biologici o la distribuzione di massa di zanzariere trattate con repellenti a lunga durata. Proprio durante le celebrazioni dell’ultima Giornata mondiale contro la malaria, lo scorso 25 aprile,** il ****viceministro della Sanità Alfred Madigele** ha inoltre sottolineato la necessità di** puntare su diagnosi precoce e accesso ai medicinali,** in modo da interrompere la catena di trasmissione della malattia.

Se** l’obiettivo di portare a zero i casi di malaria entro il 2018 sembra ormai realizzabile,** non per questo le autorità hanno trascurato altre emergenze, come la prevenzione dell’Aids. Anche in questo campo l’impegno del Botswana è stato riconosciuto. Il paese è stato infatti definito da Patricio Marquez, specialista nei temi della salute che lavora per la Banca Mondiale, **“leader in Africa” nella risposta all’infezione da Hiv, **in particolare attraverso la distribuzione di farmaci antiretrovirali: un programma finanziato, per di più, in maggioranza **con risorse interne e non con aiuti internazionali. **

 
