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title: "Camerun:  grave emergenza profughi"
description: "Sono oltre 40 mila i profughi fuggiti da Boko Haram nell'Estremo Nord del Camerun. Una tragedia immane a cui cerca di rispondere fratel Fabio Mussi del Pime"
featured_image: https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/campo-profughi-Goura4-1024x768.jpg
date: 2019-02-27
modified: 2025-02-25
author: Anna Pozzi
url: https://www.mondoemissione.it/africa/camerun-grave-emergenza-profughi/
categories: [Africa, Diritti umani, Missione, Sviluppo]
tags: [camerun, emergenza, Fabio Mussi, Pime, profughi]
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# Camerun:  grave emergenza profughi

![Camerun:  grave emergenza profughi](https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/campo-profughi-Goura4-1024x768.jpg)

##### Sono oltre 40 mila e sono fuggiti da Boko Haram. Una tragedia umanitaria a cui cerca di rispondere fratel Fabio Mussi, missionario del Pime nell'Estremo Nord del Camerun. Ma ha bisogno anche del nostro aiuto

«**La situazione è drammatica e in continua evoluzione**. Al momento, sono più di 40 mila i profughi fuggiti dagli attacchi di Boko Haram a fine gennaio in Nigeria. Si trovano in condizioni di grande precarietà a est di Kousseri, nell’Estremo Nord del Camerun. [C'è bisogno di un aiuto urgente](https://donazioni.pimemilano.com/fondi-ed-emergenze)».

È l’ennesima gravissima tragedia umanitaria quella che ci racconta **fratel Fabio Mussi, missionario del Pime** e responsabile della Caritas della diocesi di Yagoua. Fratel Fabio  è reduce da una visita sul campo, accompagnato come sempre dalla scorta perché, anche sul fronte camerunese, la situazione è tutt’altro che tranquilla. Ma quello che davvero sconcerta è questo nuovo «disastro», come lo definisce il missionario: un esodo di massa di gente senza nulla e che si ritrova in mezzo al nulla. Uomini, ma soprattutto donne e bambini, vittime della violenza cieca dei miliziani di Boko Haram che non fa più nessuna notizia.

Eppure, sono lì, e sono migliaia, accampati in capanne di fortuna nei pressi di Goura, in un campo informale dove tutto è provvisorio e dove non c’è praticamente nulla, a testimonianza di **una tragedia “invisibile” eppure gravissima**. I bisogni primari, dal cibo all’acqua alle cure mediche, vengono garantiti dalle agenzie umanitarie che riescono a raggiungere quei luoghi remoti. E anche la Caritas guidata da fratel Mussi - che in tutti questi anni ha garantito un supporto a profughi e sfollati in vari ambiti e in diversi periodi - ha dato la propria disponibilità per contribuire a far fronte a questa nuova emergenza.

«Su richiesta del Programma alimentare mondiale (Pam) - ci racconta fratel Mussi, di rientro dal campo profughi -, abbiamo deciso di continuare a verificare la situazione nutrizionale nel sito di Goura e nei dintorni e di intervenire tempestivamente nei casi più gravi di **malnutrizione infantile**».

L’*équipe* Caritas di fratel Fabio ha realizzato un monitoraggio su vasta scala, misurando il perimetro brachiale di oltre 6 mila bambini: 3.600 dai 6 ai 23 mesi e quasi 3.400 dai 2 ai 5 anni. I risultati sono stati riportati nel rapporto dell’Agenzia Onu per i profughi (Unhcr) che parla di una situazione allarmante; il livello nutrizionale dei più piccoli (6-23 mesi) è «molto preoccupante nel sito di Goura1» si legge nel *report*  che segnala anche un livello di «malnutrizione acuta nel villaggio che si trova nei pressi del sito di Goura2».

Anche l’**accesso all’acqua** in questa regione semidesertica del Camerun, che sta affrontando i mesi più caldi e secchi dell’anno, è un problema gravissimo. Attualmente si riescono a fornire dieci litri di acqua al giorno a persona, che sono largamente insufficienti per far fronte a tutti i bisogni. «Vorremmo realizzare al più presto almeno sei pozzi - dice fratel Fabio - sia per fornire acqua potabile ai profughi, sia per garantire condizioni minime di igiene ed evitare così il diffondersi di malattie».

Sul posto, a Kousseri, il missionario ha lasciato il suo *team* nutrizionale che continua a monitorare la situazione e che manda costantemente informazioni sullo stato delle cose. Il contesto non è facile, anche per la vicinanza del confine con la Nigeria. Specialmente per degli stranieri è quasi impossibile soggiornarvi stabilmente perché **si temono rapimenti o attacchi** da parte dei terroristi. Ma le autorità non vogliono neppure una presenza tanto massiccia di profughi a ridosso di una frontiera così porosa, impossibile da controllare.

«Nonostante difficoltà di ogni tipo - dice il missionario del Pime -, noi cerchiamo di garantire il massimo dell’attenzione a questa tragedia umanitaria. Per questo abbiamo dato la nostra disponibilità a intervenire in caso di necessità urgente e continuiamo il dialogo con le agenzie delle Nazioni Unite per un intervento specifico soprattutto nel contrasto alla malnutrizione e nel rifornimento d’acqua, ma anche per migliorare complessivamente le condizioni di vita delle persone, aiutandole a sostenere percorsi di resilienza».

Fratel Fabio, però, vorrebbe fare molto di più. E per questo **[chiede l’aiuto anche dei suoi amici e sostenitori italian](https://donazioni.pimemilano.com/fondi-ed-emergenze)i**. «Vorremmo poter intervenire anche ad altri livelli - ci dice da Yagoua, dove è tornato per coordinare gli aiuti -; ad esempio, vorremmo realizzare una campagna di vaccinazioni soprattutto contro la meningite, per cui abbiamo bisogno di dosi di vaccino e di siringhe. Abbiamo inoltre individuato almeno **1.800 bambini bisognosi di sostegno alimentare urgente** e un migliaio di anziani che rischiano loro stessi la vita a causa della malnutrizione. Sono le categorie più deboli e vulnerabili che non vogliamo in nessun modo abbandonare».

**COME AIUTARE**

Per sostenere l’impegno di fratel Fabio Mussi, missionario del Pime nell’Estremo Nord del Camerun, a favore dei profughi fuggiti da Boko Haram, l’Ufficio Aiuto Missioni del Centro Pime di Milano ha attivato un apposito progetto. L’obiettivo è di realizzare nuove perforazioni per acqua potabile; una  campagna di vaccinazione contro la meningite; il sostegno alimentare per 1.800 bambini malnutriti e per 1.000 persone anziane.

**DONA ORA: **

**Progetto S136 Emergenza Estremo Nord Camerun**

**IBAN IT 11 W 05216 01630 000000005733**

[https://donazioni.pimemilano.com/fondi-ed-emergenze](https://donazioni.pimemilano.com/fondi-ed-emergenze)
