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title: Goma sotto assedio
description: "Assediata dai miliziani del M23, Goma deve far fronte a una situazione umanitaria gravissima. Si allontana la verità sull'uccisione di Attanasio"
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date: 2024-02-29
modified: 2025-01-22
author: Rebecca Molteni
url: https://www.mondoemissione.it/africa/goma-sotto-assedio/
categories: [Africa]
tags: [Goma, Luca Attanasio, Nord Kivu, Repubblica democratica del Congo]
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# Goma sotto assedio

![Goma sotto assedio](https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/goma-refugees-1024x683.jpg)

##### Assediata dai miliziani del movimento M23, la città di Goma, nell'Est del Congo, deve far fronte a una situazione umanitaria gravissima con più di 1 milione 600 mila sfollati accampati nei dintorni. Intanto, si allontana la verità sull'omicidio dell'ambasciatore Attanasio, del carabiniere Iacovacci e del loro autista uccisi in quella zona tre anni fa

Continua ad aggravarsi il conflitto nell’Est della Repubblica Democratica del Congo, dove il **movimento armato M23 (sostenuto dal Ruanda) ha occupato diversi territori della provincia del Nord Kivu**, ricchi di risorse minerarie, costringendo milioni di persone a lasciare le loro case. Dopo le elezioni presidenziali tenutesi a dicembre 2023, il conflitto si è ulteriormente inasprito e il numero degli sfollati continua ad aumentare: secondo l’Organizzazione mondiale per le migrazioni (Oim) sono 1 milione 658 mila quelli accampati a ridosso di Goma, mentre l’M23 si avvicina sempre più minacciosamente a questa città, dove venerdì 16 ottobre è stato colpito anche l’aeroporto.

«Seguo con preoccupazione l’aumento delle violenze nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo - ha detto il **Papa Francesco** domenica all’Angelus -. Mi unisco all’invito dei vescovi a pregare per la pace, auspicando la cessazione degli scontri e la ricerca di un dialogo sincero e costruttivo».

L’arcivescovo di Kinshasa, il **cardinale Fridolin Ambongo**, in occasione della Messa per la pace celebrata sabato 24 febbraio nella chiesa di Notre Dame du Congo, aveva denunciato le condizioni in cui i civili congolesi sono costretti a vivere a causa degli interessi economici che continuano ad alimentare il conflitto: «Aggressori e multinazionali si alleano per saccheggiare tutte le ricchezze del Congo, a scapito della dignità dei pacifici cittadini congolesi, creati a immagine e somiglianza di Dio. Quanto andrà avanti questa indifferenza? Quanto proseguirà la banalizzazione della vita umana? Sono convinto che per far tornare la pace in Congo è necessario che finisca la violazione dell’integrità territoriale del nostro Paese e lo **sfrontato saccheggio delle sue risorse naturali**».

Domenica 25 febbraio è stata colpita anche la città di Sake, a circa 27 chilometri da Goma, dove gran parte della popolazione ha cercato (e sta ancora cercando) rifugio. Molte delle persone in fuga erano già sfollate da altre città, e sono quindi state costrette a un secondo “esodo”, durante il quale spesso subiscono violenze e sono esposte a al rischio di contrarre malattie ed epidemie, vista anche la **mancanza di acqua potabile e altri beni di prima necessità**. La situazione preoccupa molto anche perché la controversa e contestata missione dell’Onu (Monusco) è destinata a terminare a fine del dicembre 2024.

**Quale verità per Luca Attanasio?**

Negli stessi giorni in cui si riesplodeva il conflitto in Nord Kivu, veniva **commemorato l’ambasciatore Luca Attanasio, ucciso il 22 febbraio 2021, **proprio vicino a Goma, insieme al carabiniere Vittorio Iacovacci e all’autista Mustapha Milambo. Ancora oggi è poco chiaro cosa sia realmente accaduto, nonostante siano stati arrestati e condannati all’ergastolo sei presunti responsabili.

Tuttavia, i due dirigenti del Pam, Rocco Leone e Mansour Rwagaza, sopravvissuti all’attentato, non verranno invece processati. E mentre la posizione di Rwagaza è stata stralciata perché risulta irreperibile, il Gup del tribunale di Roma ha emanato, lo scorso 13 febbraio, una **sentenza di non luogo a procedere nei confronti di Leone** a cui è stata riconosciuta l’immunità cui hanno diritto i dipendenti dell’Onu. Delusione e sconcerto da parte delle famiglie di Attanasio e Iacovacci, anche per il fatto che **lo Stato italiano non si è costituito come parte civile**.

 ***Foto**: Mutuhimana Godence, 38 anni, e il suo bambino Alliance in un campo per sfollati interni a Rusayo, provincia del Nord Kivu, in Repubblica Democratica del Congo. ©UNHCR/Blaise Sanyila*
