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title: "Napoli e Burkina Faso s&#8217;incontrano a Burkinabell"
description: "In Campania, la regione del Sud Italia con il maggior numero di stranieri residenti, al via Burkinabell, un progetto per favorire l'integrazione tra cittadini napoletani e gli oltre duemila burkinabé che vivono nella provincia partenopea. Fino al dicembre 2016 iniziative artistiche e culturali per c..."
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date: 2016-05-05
author: Flavia Squarcio
url: https://www.mondoemissione.it/africa/napoli-e-burkina-faso-sincontrano-a-burkinabell/
categories: [Africa]
tags: [Burkina Faso, Campania, migranti, Napoli]
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# Napoli e Burkina Faso s&#8217;incontrano a Burkinabell

![Napoli e Burkina Faso s&#8217;incontrano a Burkinabell](https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/Burkinabell-6-1024x576.jpg)

##### In Campania, la regione del Sud Italia con il maggior numero di stranieri residenti, al via Burkinabell, un progetto per favorire l'integrazione tra cittadini napoletani e gli oltre duemila burkinabé che vivono nella provincia partenopea. Fino al dicembre 2016 iniziative artistiche e culturali per conoscersi reciprocamente e azzerare i pregiudizi.

Le donne potranno cimentarsi con la cucina, sotto la guida di Lalle Goumbane**,** sperimentando nuove ricette, in un mix di gusti e sapori partenopei e del continente africano. Chi ha maggiore propensione per un’altra arte, diversa da quella culinaria, potrà dedicarsi invece ai **laboratori di danza e musica** con Adolphe Nikiema**, **oppure potrà conoscere da vicino il **batik**, con Salam Taringuetin**, **ovvero la **tecnica usata per colorare i tessuti, **mediante la copertura delle zone che non si vogliono tinte tramite cera o altri materiali impermeabilizzanti.

Semplici iniziative per  trascorrere insieme il** tempo libero**, conoscersi meglio, buttare giù le barriere del pregiudizio e della diffidenza. Con lo scopo  di sviluppare la **cultura dell’accoglienza e dell’integrazione** **tra cittadini campani e immigrati  africani,** Napoli incontra il Burkina Faso grazie al **progetto Burkinabell**. Si tratta di un percorso finanziato da Fondazioni for Africa e nato dalla collaborazione di tre associazioni, Song Taaba Adesib, Associazione Donne Burkinabé della Regione Campania e l’Associazione ABUN -  Associazione dei Burkinabé Uniti di Napoli. Partecipano inoltre alcune importanti realtà locali campane: Less Impresa sociale Onlus, Liberetà di Napoli, la Cooperativa Project Ahead e Tecla associazione culturale. Obiettivo del progetto, partito ad aprile e che andrà avanti fino a dicembre 2016, è **divulgare la cultura Burkinabè**, promuovendo integrazione presso i cittadini di Napoli e della provincia. Tra le attività previste (giugno-luglio prossimi) anche una **rassegna del cinema** Burkinabè, da svolgersi sia presso  diversi quartieri di Napoli sia nei comuni della provincia con più alta presenza di migranti provenienti dal Burkina Faso: **Afragola, Quarto, Pianura e Napoli**.

La Campania infatti si posiziona **al primo posto tra le regioni italiane meridionali per numero di residenti stranieri**. Disaggregando i dati disponibili, emerge che il Comune di Napoli accoglie il 23% degli immigrati residenti in Campania. Tra i migranti di origine africana, la presenza di cittadini provenienti dal Burkina Faso è diventata sempre più significativa nel corso degli ultimi 20 anni, concentrandosi soprattutto nelle città di Napoli e Caserta e nelle loro rispettive province. Per questo motivo nasce Burkinabell, che prevede la realizzazione di laboratori di danza e musica, di batik, di cucina che si svolgeranno nelle aule di Liberetà di Napoli,a Montecalvario, in via Portacarresse, zona Quartieri Spagnoli**, **con il fine di promuovere la cultura burkinabè e incentivare il dialogo interculturale, potenziare il processo di integrazione a partire dalla condivisione e dallo sviluppo di competenze artistiche con il** coinvolgimento attivo di giovani italiani e migranti** provenienti dal Burkina Faso.

 

Da settembre, poi, le esperienze maturate dalle comunità burkinabè di Napoli e provincia confluiranno in **attività di studio e laboratori di progettazione**. Questo intervento mira ad incentivare le capacità dei destinatari supportandoli nell'elaborazione di progetti e nella promozione delle buone prassi anche nei Paesi di origine. A tal proposito, Larba Stanislas Bambara, presidente dell'associazione Song-Taaba Adesib, punto di riferimento a Pianura per i cittadini burkinabè, nata nel 2009 con lo scopo di migliorare le condizioni di vita dei cittadini del Burkina Faso immigrati in Campania e che oggi conta oltre 144 soci, spiega a Mondo e Missione: “Per questa seconda fase del progetto abbiamo già diverse richieste da parte di burkinabè che vogliono capire come si scrive un progetto e quali sono le tecniche per realizzarlo. Il nostro fine ultimo, d’altra parte, è proprio quello di **fornire gli strumenti necessari per la progettazione.** Molti immigrati vogliono capire **come aprire una piccola azienda e mettersi in proprio,** altri immaginano il proprio futuro nuovamente in Africa e sognano di tornare in Burkina Faso con le competenze necessarie per dar vita ad esempio a cooperative agricole o ad iniziative di import - export tra il paese africano e l’Italia”.

Continua Larba Stanislas Bambara: “Sono oltre duemila i cittadini burkinabè in Campania, dediti a lavori agricoli e nel settore dell’edilizia. La popolazione in parte è cattolica e in parte è musulmana. Si tratta di una **comunità in prevalenza giovane, con donne, bambini e interi nuclei familiari ** concentrati soprattutto a Quarto e ad Afragola. In Campania siamo accolti bene ma è necessario comunque promuovere una conoscenza più profonda, basata sul dialogo, sullo scambio di competenze e abitudini, su una rinnovata amicizia tra la comunità burkinabè e quella campana. E’ importante lavorare per aumentare le occasioni di incontro, di discussione: l’integrazione passa attraverso la** conoscenza reciproca, il dialogo costruttivo**, l’azzeramento di pregiudizi e diffidenza. Quando si riesce a realizzare tutto ciò ci sono benefici sia per la comunità che ospita gli immigrati sia per il paese d’origine. Il senso del progetto Burkinabell è proprio questo:** tendere la mano ai cittadini napoletani e svelare un po’ del nostro mondo** e insegnare ai nostri giovani, ormai pienamente inseriti e a tutti gli effetti ‘napoletani’ nei gusti culinari e calcistici, ad amare e rispettare il paese che li ha accolti e a non dimenticare le proprie radici”.
