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title: "Boko Haram, quando l&#8217;istruzione è male"
description: La crisi provocata da Boko Haram in Nigeria ed estremo nord del Camerun ha causato la chiusura delle scuole. Il rapporto Unicef.
featured_image: https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/nigerian-schoolgirls-1024x681.jpg
date: 2017-09-29
author: Emanuela Citterio
url: https://www.mondoemissione.it/africa/quando-il-libro-e-male/
categories: [Africa]
tags: [Africa, Boko Haram, camerun, Fabio Mussi, Nigeria, scuola]
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# Boko Haram, quando l&#8217;istruzione è male

![Boko Haram, quando l&#8217;istruzione è male](https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/nigerian-schoolgirls-1024x681.jpg)

##### La crisi causata dalla rivolta di Boko Haram nel nord-est della Nigeria ha provocato la chiusura di migliaia di scuole - il 57 per cento solo nello stato di Borno -, e sono 3 milioni i bambini che non hanno accesso a un'istruzione regolare.

"La falsa educazione è male" è la traduzione letterale di Boko Haram, il gruppo terroristico islamista che dal 2010 compie attentati nel nord della Nigeria e almeno dal 2014 anche nell'estremo nord del Camerun. In quest'ultima regione ha compiuto [30 attentati suicidi dallo scorso aprile](https://mondoemissione.it/africa/torna-terrore-boko-haram-nel-nord-del-camerun/), più di uno alla settimana.

Lo stato di totale insicurezza creato - e mantenuto con attacchi a scadenza regolare - da Boko Haram sta avendo una conseguenza che è qualcosa in più di un effetto collaterale: **la chiusura delle scuole** e l'impossibilità di molti bambini e ragazzi di accedere a un'istruzione. Sia in Nigeria che in Camerun.

**Più della metà delle scuole, il 57%, sono chiuse nello Stato nigeriano del Borno, il più colpito dagli attacchi terroristici di Boko Haram**, fa sapere oggi un [comunicato dell'Unicef](https://www.unicef.org/media/media_100953.html). Scuole che non hanno riaperto nemmeno con l'inizio del nuovo anno scolastico.

Dal 2009, nel nord-est, **oltre 2.295 insegnanti sono stati uccisi e 19 mila sono stati sfollati.** Circa **1.400 scuole sono state distrutte** e la maggior parte non possono riaprire a causa di ingenti danni o perché si trovano in aree ancora poco sicure. Si stima che** 3 milioni di bambini abbiano bisogno di supporto per l'istruzione.**

«I bambini nel nord-est della Nigeria stanno vivendo tanti orrori», ha dichiarato** Justin Forsyth**, vicedirettore dell'Unicef, al termine di una missione di tre giorni a Maiduguri, l'epicentro della crisi nel nord-est. «In aggiunta alla terribile malnutrizione, alle violenze e all'epidemia di colera, gli attacchi contro le scuole rischiano di creare una generazione perduta di bambini, minacciando il loro futuro e quello delle province».

Una **situazione analoga** si sta verificando da tempo **nell'estremo nord del Camerun**. A segnalarla è **fratel Fabio Mussi** del Pime: «**Centinaia di scuole sono state chiuse nell’area di confine con la Nigeria**», spiega il missionario, che è anche responsabile della Caritas locale. «Le famiglie che vogliono continuare a mandare i figli a scuola sono costrette a **spostarsi di trenta o quaranta chilometri all'interno del Paese,** allontanandosi dalla zona di frontiera dove avvengono attacchi regolari. Oppure c'è chi manda i figli da parenti che vivono in zone non colpite. Ma non tutti, ovviamente, hanno questa possibilità. Sono circa diecimila i ragazzi che si sono spostati per continuare a studiare».

In Nigeria circa **un milione di bambini sono stati sfollati dalla crisi** e si prevede che quest'anno saranno 450 mila i bambini sotto i cinque anni colpiti da malnutrizione acuta grave.
