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title: "Rifugiati sudanesi in Ciad: emergenza nel campo di Tiné"
description: Il conflitto in Sudan continua a provocare un esodo di profughi al di là della frontiera del Ciad, dove sono già arrivate più di 1 milione 200 mila persone.
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date: 2026-06-15
modified: 2026-06-18
author: Fabio Mussi
url: https://www.mondoemissione.it/africa/rifugiati-sudanesi-in-ciad-emergenza-nel-campo-di-tine/
categories: [Africa, Pime News]
tags: [campo profughi, Caritas Mongo, Ciad, Sudan, Tiné]
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# Rifugiati sudanesi in Ciad: emergenza nel campo di Tiné

![Rifugiati sudanesi in Ciad: emergenza nel campo di Tiné](https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/Tine-Ciad.png)

##### Il protrarsi del conflitto in Sudan continua a provocare un esodo massiccio di profughi al di là della frontiera del Ciad, dove sono già arrivate più di 1 milione 200 mila persone. Fratel Fabio Mussi, missionario del Pime, e la Caritas di Mongo sono in prima linea nell'assistenza alimentare

Il conflitto che da oltre tre anni devasta il Sudan continua a minacciare la stabilità del Ciad. Le province orientali hanno accolto più di **1,2 milioni di persone **(circa 875.000 rifugiati sudanesi e 300.000 rimpatriati ciadiani). La capacità umanitaria del Paese è ormai al limite, aggravata dalla riduzione degli aiuti internazionali e dalla cessazione del sostegno statunitense.

Gli scontri tra comunità transfrontaliere e gli attacchi armati hanno colpito duramente la città di confine di Tiné, causando numerose vittime civili e militari. La crisi ha alimentato tensioni sociali e sentimenti xenofobi, mentre nei campi si registrano episodi di violenza di genere denunciati da Unhcr, Unicef e Wfp.

**L’impegno della Caritas di Mongo**

L’intervento di emergenza della Caritas di Mondo è cominciato il 19 gennaio 2026 e, inizialmente previsto per due mesi, è stato prolungato a quattro mesi fino al 31 maggio. In 133 giorni di attività, con una media di 1.880 beneficiari al giorno, sono stati **distribuiti oltre 250.000 pasti**. Il progetto è stato reso possibile grazie al sostegno di Caritas Ambrosiana, **[Fondazione Pime](https://centropime.org/emergenza-profughi-sudan/)** e donatori privati, per un totale di 110.000 euro.

Una équipe di tre operatoridi Caritas Mongo ha lavorato stabilmente a Tiné, supportata dalle basi di Farchana e Am Zoer e dalla sede centrale di Mongo. Il numero degli assistiti è oscillato tra **1.200 e oltre 4.000 persone**, in relazione agli spostamenti e rilocalizzazioni gestite dalle Nazioni Unite.

Ogni beneficiario ha ricevuto 100 grammi di alimenti al giorno, cucinati secondo un menu settimanale concordato con i rifugiati e rispettoso delle tradizioni locali.

Complessivamente sono state preparate e servite **25 tonnellate di alimenti**.  Questo lavoro ha coinvolto 10 cuoche locali, metà provenienti dalla comunità ospitante e metà dalle donne rifugiate.

Un dato significativo riguarda la presenza di **minori non accompagnati**, che in alcune settimane hanno rappresentato i due terzi degli assistiti. Molti bambini sono arrivati dopo aver perso i genitori durante la fuga, spesso guidati da fratelli maggiori di appena 12 anni.

**Prospettive e impegni futuri**

La situazione in Sudan rimane incerta e non si intravedono segnali concreti di tregua. Le autorità locali e le Nazioni Unite hanno chiesto a Caritas Mongo di proseguire l’intervento nei prossimi mesi, in attesa di soluzioni più stabili per la rilocalizzazione dei rifugiati.

**Caritas Mongo conferma il proprio impegno** a restare accanto alle popolazioni colpite, confidando nel sostegno della Provvidenza e nella solidarietà di tutte le realtà coinvolte.

In soli quattro mesi, l’intervento ha garantito dignità e speranza a migliaia di rifugiati, offrendo un pasto caldo ogni giorno in un contesto di estrema precarietà. La Caritas di Mongo continuerà con coraggio e fiducia a sostenere chi soffre, mantenendo vivo lo spirito di solidarietà umana e cristiana.
