---
title: Scene di disuguaglianza
description: "Unequal Scene è un progetto fotografico che documenta la disuguaglianza sociale nelle aree urbane riprese dall'alto con un drone."
featured_image: https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/5b1480d9a45a909ddd4e758e_rw_1920-1024x534.jpg
date: 2017-09-15
author: Emanuela Citterio
url: https://www.mondoemissione.it/africa/scene-di-disuguaglianza-2/
categories: [Africa]
tags: [Africa, disuguaglianze, Fotografia, Kibera]
---

# Scene di disuguaglianza

![Scene di disuguaglianza](https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/5b1480d9a45a909ddd4e758e_rw_1920-1024x534.jpg)

##### L'estrema povertà confinante con l'agio e la ricchezza. Spazi angusti dove si assiepano baracche e, al di là del recinto, ampi spazi verdi ad uso privato. Da Nairobi, a Cape Town a Citta del Messico, un innovativo progetto di fotografia e videomaking mostra dall'alto le disuguaglianze nei contesti urbani.

Kibera è il più vasto slum della città di Nairobi, la capitale del Kenya. Non si sa esattamente quanti siano gli abitanti, ma la stima è di oltre 500 mila persone. Camminando fra le baracche di lamiera, assiepate le une alle altre, fra **strade con le fogne a cielo aperto,** si arriva a costeggiare la ferrovia. L'ho fatto tempo fa insieme a padre Francesco Pierli, un missionario comboniano che vive a Nairobi da oltre quarant'anni. Arrivati alla ferrovia il suo sguardo è andato oltre i binari, dove, al di là di un muro di confine, si estendeva un vastissimo campo da golf. L'erba verde, perfettamente rasata, gli spazi ampi, e tre giocatori vestiti di bianco erano davvero un altro mondo rispetto a quello nel quale eravamo immersi.

Un progetto innovativo di fotografia area, [Unequal Scene](http://unequalscenes.com/), dell'antropologo Johnny Miller, dà conto delle disuguaglianze in ambito urbano. Il lavoro di Miller è iniziato in Sudafrica: le **fotografie realizzate con un drone** si sono concentrate sulle linee di divisione fra i contesti riservati agli strati sociali agiati della popolazione e quelli dove sono assiepate le baracche dei più poveri. Linee di divisione che, nel caso del Sudafrica, hanno anche radici legate all'apartheid, la separazione fra bianchi e neri frutto di una precisa volontà politica.

**«È sorprendente come osservare le cose da un altro punto di vista possa cambiare la prospettiva»,** ha spiegato Miller. «Guardando giù dall'altezza di diverse centinaia di metri, emergono scene di incredibile disuguaglianza. Lo spazio di alcune comunità è stato espressivamente progettato con in mente linee di separazione, attorno alle quali le comunità stesse si sono sviluppate in modo più o meno organico. Strade, fiumi, zone cuscinetto o terre disabitate e altre barriere sono state usate e modificate per tenere le persone separate. A 22 anni dalla fine dell'apartheid, molte di queste barriere esistono ancora. Spesso comunità estremamente benestanti e privilegiate vivono a pochi metri da agglomerati di baracche dove le persone vivono in squallide condizioni. Fornendo una nuova prospettiva un problema "vecchio", spero di provocare un dialogo per affrontare il problema dell'ineguaglianza e della distribuzione della terra in un modo costruttivo e pacifico».

**A partire dal Sudafrica,** il progetto [Unequal Scene](http://unequalscenes.com/) si è ampliato includendo città di altri Paesi, da **Nairobi** a **Città del Messico,** prendendo in considerazione non solo grandi metropoli ma anche centri urbani minori. Una delle fotografie di Miller, scattata sopra la township di Cape Town (Sudafrica) Masiphumelele, è diventata la copertina di un rapporto delle Nazioni Unite sulla disuguaglianza.

Le immagini di Unequal Scene sono utili anche per sfatare gli stereotipi sull'Africa, percepito come un continente uniforme e impoverito.

Qui la [pagina Facebook](https://www.facebook.com/unequalscenes/) per seguire il progetto.

**Il video di Unequal Scene**

 
