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title: "Sudafrica: risarcimenti ai minatori d&#8217;oro colpiti da silicosi"
description: Dichiarata legittima la class action dei minatori in Sud Africa contro le compagnie estrattive.
featured_image: https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/714314_minatori-sudAfrica.jpg
date: 2016-05-14
author: Ilaria Beretta
url: https://www.mondoemissione.it/africa/sudafrica-risarcimenti-ai-minatori-colpiti-da-silicosi/
categories: [Africa]
tags: [lavoro, miniere, salute, silicosi, Sudafrica]
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# Sudafrica: risarcimenti ai minatori d&#8217;oro colpiti da silicosi

![Sudafrica: risarcimenti ai minatori d&#8217;oro colpiti da silicosi](https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/714314_minatori-sudAfrica.jpg)

##### Il giudice di Sud Gauteng ha dichiarato legittima la class action richiesta da migliaia di minatori del Sud Africa colpiti da silicosi per chiedere risarcimento danni a 32 compagnie estrattive di oro e pietre preziose

È successo di venerdì 13, ma per migliaia di** minatori** questa giornata ritenuta sfortunata dai superstiziosi si è rivelata la data della giustizia. Stiamo parlando dei **lavoratori sudafricani** che finalmente si sono visti riconoscere la possibilità di ricevere un’indennità di risarcimento per i danni causati da **silicosi**, un morbo tipico di chi è esposto all’inalazione di polveri sollevate dall’estrazione di pietre che causa insufficienza respiratoria e **scompenso cardiaco** esponendo i malati ad un più alto rischio di contrarre la tubercolosi.

Il giudice Phineas Mojapelo presso l’Alta Corte di Sud Gauten ha dichiarato **legittima la class action** richiesta dai minatori sudafricani per ottenere il **risarcimento danni** da ben 32 compagnie estrattive d’oro nel Paese e ha definito l’azione collettiva “l’unico strumento realistico” da perseguire.

Il verdetto arriva a **quattro anni dalla richiesta di 56 minatori di proseguire il processo** nei confronti dei gruppi minerari, tra i quali spiccano i nomi di Harmony Gold, Gold Fields, AngloGold Ashanti, Sibanye Gold, African Rainbow Minerals (ARM) e Anglo American.

Gli avvocati dell’accusa ritengono che queste società non abbiano attuato **tutte le misure necessarie per tutelare la salute** dei propri dipendenti, causando dunque intenzionalmente la malattia di alcuni di loro e la morte di molte altre. La silicosi – se si rispettano i **tassi di densità di silicio cristallino** nell’aria stabiliti dalla legge - è una malattia perfettamente evitabile ma l’industria dell’oro del Sud Africa non applica le regole e continua a causare impunemente nuovi casi di infezione. Infatti,** quasi nessuno degli ex minatori contagiati ha ottenuto un risarcimento** né per il danno fisico né per il pagamento delle cure mediche, nonostante esistano delle indennità ad hoc per i minatori con malattie polmonari che però hanno un iter burocratico complesso.

Un minatore[ha testimoniato](https://www.health-e.org.za/2016/05/13/22136/) davanti al giudice: «**Non ci davano le maschere** e ci mandavano nella miniera. I medici dicono che non andrà meglio, e tutto quello che voglio è far sentire la mia voce. Non voglio che i minatori futuri soffrano come sto facendo io».

Tra i legali in prima linea in questa battaglia – che ha come obbiettivo quello di porre fine all’impunità di cui gode l’industria mineraria – c’è **Richard Spoor**, il cui studio rappresenta da solo circa 30mila minatori colpiti, di cui 1200 sono già deceduti.

Alla class action dovrebbero prendere parte sia i minatori contagiati sia le famiglie degli ex lavoratori deceduti a causa della silicosi o della conseguente tubercolosi. Si stima che le persone coinvolte per il solo contagio della silicosi siano **100mila**, la maggior parte localizzate nella provincia del **Capo orientale** ma anche provenienti dal Lesotho, dai cui confini in passato si è reclutata manodopera.

Dopo la pronuncia di oggi, i minatori continueranno la loro battaglia per vedere riconosciuto il **diritto alla salute** che viene negato proprio in un settore, quello estrattivo, che genera enorme ricchezza ai suoi azionisti.
