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title: A Buenos Aires la quarantena si fa in parrocchia
description: Mentre in America Latina i numeri del contagio da Covid-19 raggiungono livelli preoccupanti, una trentina di parrocchie di Buenos Aires hanno organizzato nei loro locali centri di auto-isolamento per ospitare anziani fragili, poveri o senza casa
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date: 2020-05-15
author: Ilaria Beretta
url: https://www.mondoemissione.it/america-latina/a-buenos-aires-la-quarantena-si-fa-in-parrocchia/
categories: [America Latina, Coronavirus]
tags: [Argentina, buenos aires, coronavirus, covid-19, quarantena]
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# A Buenos Aires la quarantena si fa in parrocchia

![A Buenos Aires la quarantena si fa in parrocchia](https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/92561270_2687645591468365_8368680528567599104_n.jpg)

##### Mentre in America Latina i numeri del contagio da Covid-19 raggiungono livelli preoccupanti, una trentina di parrocchie di Buenos Aires hanno organizzato nei loro locali centri di auto-isolamento per ospitare anziani fragili, poveri o senza casa

 

Sostegno spirituale e **assistenza sanitaria**: è il «pacchetto d’emergenza» che nei giorni della pandemia causata dal Covid-19 le **parrocchie di Buenos Aires** offrono alla popolazione dei quartieri popolari della metropoli. Oltre a messe e celebrazioni in streaming, infatti, alcuni sacerdoti hanno deciso di mettere a disposizione **aule per il catechismo e saloni parrocchiali **inutilizzati durante il lockdown e di trasformarli in **centri per la quarantena per anziani e poveri**, tra i più esposti al contagio.

L’idea di destinare spazi parrocchiali come** “strutture sicure” dove proteggersi dal Coronavirus **è venuta all’arcidiocesi di Buenos Aires che, d’intesa con il Ministero per lo Sviluppo Umano e l’Habitat, in una **trentina di chiese della metropoli** ha messo in piedi altrettanti centri di isolamento volontario e li ha destinati soprattutto agli anziani dei quartieri della metropoli.

Secondo i dati nazionali, infatti, gli over 70 che abitano nell’area metropolitana di Buenos Aires sono circa** 490mila**, molti dei quali vivono proprio nelle **baraccopoli**, in **strada, in abitazioni precarie o case sovraffollate dove è impossibile rispettare il distanziamento sociale e la profilassi igienica** e dove perciò il rischio contagio aumenta.

Attualmente in Argentina su una popolazione di 44,5 milioni di persone sono stati [registrati](https://coronavirus.jhu.edu/map.html) **poco più di 7mila contagiati e 350 morti**: numeri che stanno permettendo in questi giorni ai governatori di allentare le misure restrittive imposte nelle scorse settimane. Quella dell’Argentina è un’eccezione positiva visto che nel resto dell’America latina la situazione sta diventando preoccupante. I bollettini sanitari di Brasile e Messico sono ormai[simili a quelli delle città europee più colpite](https://www.nytimes.com/2020/05/12/world/americas/latin-america-virus-death.html); mentre **Perù, Cile ed Ecuador stanno entrando nel cerchio degli osservati speciali** per via di sistemi sanitari poco equipaggiati, la carenza dei dispositivi di protezione e una** densità abitativa elevatissima che in alcune zone impedisce di frenare la corsa del virus.**

In questo contesto i centri di auto isolamento parrocchiali appaiono davvero provvidenziali. Ogni struttura - che deve avere bagni a norma e rispettare le misure igieniche prescritte - ospita al massimo 20 persone. Ad assisterle sono i sacerdoti stessi, talvolta insieme a volontari professionisti e al sostegno dei **fedeli della parrocchia, coinvolti negli aspetti logistici anche a distanza** attraverso le pagine social della parrocchie.

https://www.facebook.com/ParroquiaEsperanzaPtoMadero/posts/137668037851632

 

Tra le 29 chiese di Buenos Aires che hanno sposato l’iniziativa c’è quella di **Nuestra Señora De La Esperanza**** **nel *barrio *di Puerto Madero: qui sono stati organizzati venticinque posti letto proprio all’interno della **chiesa principale **e di una cappella vicina. A gestire la struttura sono Claudio e Maxi, due volontari del Centro *Hogar de Cristo*, che si occupano di cucinare e assistere gli ospiti ma anche di organizzare momenti di dialogo, preghiera e **giochi insieme**.

Un centro di auto isolamento con 14 posti letto è stato allestito pure nella **parrocchia del Sacro Cuore** nel quartiere di Barracas. Il responsabile è il **prete betharramita Sebastián García**, che in passato si è fatto conoscere per altre iniziative solidali quali le docce per i senzatetto aperte in parrocchia quattro anni fa. «Anche se gli anziani che ospitiamo sono sani - dice padre Garcìa - in questa emergenza sanitaria il centro di isolamento parrocchiale è un modo perfetto per mettere in pratica quello che il papa dice, ovvero che la Chiesa è un ospedale da campo».

 

Foto: il Centro di auto-isolamento nella [Parrocchia del Sacro Cuore a Barracas](https://www.facebook.com/basilica.barracas/)
