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title: Come le dita di una mano
description: "Giornata mondiale dei poveri: dalle favelas di San Paolo il racconto di una comunità che dona a partire dalla propria povertà, di suor Silvia Serra"
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date: 2017-11-17
modified: 2017-11-18
author: Redazione
url: https://www.mondoemissione.it/america-latina/come-le-dita-di-una-mano/
categories: [America Latina]
tags: [Brasile, Giornata dei poveri, "Missionarie dell'Immacolata", papa Francesco, Pime, silvia serra]
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# Come le dita di una mano

![Come le dita di una mano](https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/101_1010-768x1024.jpg)

##### «Ho imparato, in questa terra benedetta ma così lacerata dai contrasti sociali, che i poveri non sono soltanto oggetto della nostra solidarietà, ma soggetto della propria e altrui trasformazione». La Giornata Mondiale dei poveri, che si celebra domenica, vista dalle favelas di San Paolo.

«"Non amiamo a parole né con la lingua, ma con i fatti e nella verità": è una delle lezioni fondamentali che il popolo brasiliano insegna a noi missionarie, se la vogliamo imparare. **I nostri docenti sono i mendicanti che a San Paolo stazionano sui marciapiedi delle fermate della metropolitana o nella piazza della cattedrale,** e soprattutto le persone umili, semplici e povere delle comunità cristiane in cui operiamo». Suor Silvia Serra, missionaria dell'Immacolata, vive in quartiere povero della periferia di San Paolo. E da qui scrive pensando alla **Giornata mondiale dei poveri,** che si celebra per la prima volta quest'anno, domenica 19 novembre.

**Suor Silvia non racconta della sua opera fra i poveri,** ma di quello che la favela le ha insegnato. Di come una comunità povera e  marginalizzata ha rivelato la sua ricchezza e generosità, donando a partire dalla propria povertà. Di famiglie che si riuniscono intorno alla Parola di Dio condividendo problemi, ansie, speranze, angosce e cercando cammini e forza per lottare per i propri diritti.** Di un gruppo di donne che crede nel protagonismo di ragazzi,** bisognosi solo di un’opportunità per sviluppare le proprie potenzialità.

Il suo non è il racconto di una missionaria europea che va ad aiutare i poveri dall'altra parte del mondo, ma di **una comunità multietnica di religiose che vive fra la gente del quartiere,** costruendo reti di amicizia e vicinanza. Parla piuttosto di **iniziative nate dalle proprie povertà e fragilità,** come l'attività di suor Jyothi Sathianapalli, una consorella indiana che si è specializzata in terapie riabilitative complementari come la massoterapia e dedica parte del suo tempo ad alleviare i dolori del corpo di molte persone. Un desiderio nato in lei in modo decisivo otto anni fa, mentre stava soffrendo per la riabilitazione dopo un’operazione al ginocchio.

**Un racconto dalla periferia, che aiuta a vedere i poveri senza pietismo, senza carità.** Perché ha forse più senso aiutarci reciprocamente. Come le dita di una mano

[Leggi qui l'articolo integrale](https://mondoemissione.it/novembre-2017/le-dita-mano/)di suor Silvia Serra e della sua comunità

 

 

 
