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title: La mappa che protegge gli indigeni paraguaiani
description: La cartina interattiva che mappa i territori degli indigeni del Paraguay e li rende così difendibili legalmente.
featured_image: https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/indigeni-popoli-paraguay-1024x533.jpg
date: 2017-12-08
modified: 2017-12-07
author: Ilaria Beretta
url: https://www.mondoemissione.it/america-latina/la-mappa-protegge-gli-indigeni-paraguaiani/
categories: [America Latina]
tags: [cartina, indigeni, mappa, Paraguay, terre]
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# La mappa che protegge gli indigeni paraguaiani

![Indigeni in Paraguay](https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/indigeni-popoli-paraguay-1024x533.jpg)

##### La federazione dei popoli indigeni in Paraguay insieme al World Resources Institute ha realizzato una cartina per mappare (e così rendere legalmente difendibili) i territori delle popolazioni autoctone sempre più minacciati dagli espropri da parte di industrie e grandi piantagioni

 

Alla violenza rispondono con la **geografia**. Con una mappa su cui hanno segnato posizione ed estensione dei propri territori, gli indigeni del Paraguay stanno provando a rendere più efficace la lotta per i propri diritti.

Da settimana scorsa infatti è apparsa online una **[cartina interattiva](http://my.gfw-mapbuilder.org/v1.1.14/?appid=d52147f58bbb46319217752955303b31&l=es)** sulla quale sono evidenziate le aree legalmente abitate dalle **popolazioni autoctone** del Paese sudamericano, la cui integrità è spesso minacciata dall’arrivo di aziende e imprese agricole intensive. In particolare, le industrie che esportano **carne e soia** sono le maggiori responsabili della deforestazione nella nazione e anche il principale motivo di conflitto con oltre 120mila indigeni, secondo i dati diffusi del [World Resources Institute](https://www.wri.org/geography/paraguay) (WRI), ente che non a caso ha sostenuto la realizzazione della mappa in questione, «**[Tierras Indigenas](http://tierrasindigenas.org/)**».

Per le popolazioni autoctone, infatti, la questione territoriale è legata alla sopravvivenza stessa: proprio la natura provvede alle esigenze delle comunità indigene, garantendo loro acqua, cibo ed erbe medicinali. La cartina interattiva – costruita dalla Federazione del Paraguay per l’autodeterminazione delle popolazioni indigene (**[FAPI](http://www.fapi.org.py/)**) grazie alla collaborazione di alcune ong e di 13 gruppi indigeni sui 19 presenti nel Paese - per la prima volta descrive la **posizione esatta** di questi territori, la loro estensione, il numero di famiglie che vi abitano, il legame di una foresta con un’eventuale area protetta.

Nonostante esistano dati sulle riserve e sulla localizzazione delle foreste in Paraguay, infatti, nelle mappe governative gran parte delle terre dei popoli indigeni non compaiono. Il risultato è che a livello statale ed economico non esistono dati di riferimento né sulle terre rivendicate dagli indios né su quelle già legalmente riconosciute.

Il valore di «Tierras Indigena» è dunque duplice: da un lato ha senso come operazione di aggiornamento** catastale**, dall’altro diventa uno strumento per gli indigeni a tutela dei propri diritti.

Grazie alla mappa, per esempio, ong e organismi di controllo potranno rendersi facilmente conto se un’impresa sorge su territori indigeni riconosciuti, ma anche le compagnie stesse prima di avviare la propria attività dovranno **accertarsi della proprietà delle terre** sulle quali stanno iniziando il business.

Insomma, la geografia si propone come mezzo per diminuire ed **evitare le guerre per la terra** mentre i dati accessibili potrebbero favorire il monitoraggio costante e ridurre gli abusi ambientali. Questa speranza è d’altronde condivisa a livello globale dagli indigeni che in diverse aree del mondo si stanno attrezzando per mappare territori, foreste e risorse naturali sfruttando qualsiasi tecnologia, dai dati catastali fino ai **[droni](https://www.vice.com/en_uk/article/ez84ka/panamas-indigenous-technicians-are-using-drones-to-fight-illegal-logging)**.

 
