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title: "Paraguay: il Paese dove non ci sono più foreste"
description: Le inondazioni in Paraguay sono causate non solo dalle piogge e dal Niño ma anche dalla deforestazione attuata negli ultimi anni, denunciano le associazioni
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date: 2016-01-11
author: Emanuela Citterio
url: https://www.mondoemissione.it/america-latina/paraguay-il-paese-dove-non-ci-sono-piu-foreste/
categories: [America Latina]
tags: [ambiente, cambiamenti climatici, deforestazione, Paraguay]
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# Paraguay: il Paese dove non ci sono più foreste

![Paraguay: il Paese dove non ci sono più foreste](https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/inondazioni-paraguay-1024x660.jpg)

##### Intere aree del Paese allagate. In Paraguay il Niño ha fatto piovere nel solo mese di dicembre il 40% delle precipitazioni annuali. Ma il fenomeno era noto e previsto. A fare la differenza - denunciano le associazioni locali - è stata la deforestazione attuata negli ultimi anni. Che continua a dispetto di ogni legge.

“Fino a quando permetteremo il saccheggio delle nostre foreste? Sul periodico del Paraguay “La Nación” compare oggi un duro editoriale a commento delle inondazioni che stanno mettendo alla prova vaste aree del Paese.

Le intense precipitazioni registrate nell’ultimo mese a causa del **“Niño”** hanno fatto **aumentare il livello delle acque del fiume Paraguay,** che si sono riversate nelle terre più basse del Paese. Circa **160 mila persone hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni,** la metà delle quali ad Asuncion, intanto il livello dell’acqua ha raggiunto 7,84 metri. **Il solo mese di dicembre ha registrato il 40 per cento delle precipitazioni che dovrebbero esserci in un anno:** 460 millimetri di pioggia, il triplo rispetto alla media mensile.

L'aumento delle piogge è un dato di fatto, ma uno dei fattori determinanti delle inondazioni è la deforestazione, denunciano le associazioni locali. “La natura conosce dei clicli nei quali è normale che ci siano temporali e piogge intense” afferma **Alberto Yanosky, direttore dell’organizzazione di protezione ambientale “Guyra Paaguay”.** “Sapevamo che alla fine del 2015 e all’inizio del 2016 il fenomeno conosciuto come “El Niño” avrebbe colpito Paraguay, Argentina, Bolivia e Brasile. Era un fenomeno annunciato e monitorato dei meteorologi di tutte queste nazioni. Il problema è che boschi e piante,che compiono un’importantissima funzione nell’ammortizzare tutta questa quantità di pioggia, sono stati sistematicamente devastati".

**“In Paraguay abbiamo distrutto il 90 per cento della foresta della Regione Orientale,** e lungi dall’aver appreso lezioni da questo, **stiamo finendo di disboscare la foresta del Chaco, nella regione occidentale** del Paese, **a un ritmo di 1500 ettari al giorno**” continua Yanosky. "Le radici degli alberi sono fondamentali per permettere alla pioggia di defluire nel terreno. In assenza di alberi l’acqua ricopre i terreni senza essere filtrata ed erode il suolo cancellando ulteriormente i canali idrici e le falde acquifere. Le inondazioni diventano così sempre più frequenti e l’impatto è disastroso".

La deforestazione in Paraguay è continuata a ritmo battente nonostante esista una legge, la 2425 del 2004, conosciuta come **Legge di Deforestazione Zero**, che proibisce di riconvertire le superfici forestali in aree agricole o destinate agli insediamenti umani.

**La cessione di terre boschive – soprattutto a capitali stranieri – da convertire in allevamento** è cresciuta a ritmi vertiginosi nel Chaco, tanto che nel 2014 la regione, secondo uno studio dell’Università del Maryland, ha raggiunto il più alto livello di deforestazione al mondo, con punte che toccano i 280mila ettari l’anno. **L’approvvigionamento illegale del legname è un altro problema di fronte al quale le autorità competenti non stanno agendo,** secondo l’accusa delle associazioni ambientaliste e de “La Nación”, facendo pagare in questo modo un prezzo altissimo al Paese e alla popolazione locale.
