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title: Bafatá, 25 anni guardando avanti
description: La diocesi guineana, guidata per vent’anni dal missionario del Pime Pedro Carlos Zilli, celebra il proprio Giubileo, «con speranza e impegno»
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date: 2026-04-22
modified: 2026-04-23
author: Anna Pozzi
url: https://www.mondoemissione.it/aprile-2026/bafata-25-anni-guardando-avanti/
categories: [Aprile 2026]
tags: [Africa, Bafatá, chiesa, dom Pedro Carlos Zilli, Missionari (Pime)]
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# Bafatá, 25 anni guardando avanti

![Diocesi di Bafatá](https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/cq5dam.thumbnail.cropped.750-1024x575.jpg)

##### Dal 24 al 26 aprile, la diocesi guineana, guidata per vent’anni dal missionario del Pime Pedro Carlos Zilli, celebra il proprio Giubileo, «con speranza e impegno»

«La diocesi di Bafatá celebra con gratitudine i 25 anni di vita ecclesiale e ricorda con affetto il suo primo pastore, *dom* Pedro Carlos Zilli del Pime», così scrive il nuovo vescovo Victor Luís Quematcha, frate minore, ricordando l’importante traguardo raggiunto: «Questo Anno giubilare è un tempo di grazia, di ringraziamento e di rinnovamento, un’occasione per guardare con speranza e impegno al futuro, nonostante le sfide che abbiamo vissuto».

L’occasione è particolarmente sentita dal Pime e dai suoi missionari che, insieme a padre Zilli, hanno grandemente contribuito alla nascita di questa diocesi e continuano a mantenere presenze e legami molto stretti. Anche il superiore generale dell’Istituto, padre Francesco Rapacioli e il superiore regionale per l’Africa, padre Fabio Motta, saranno presenti alle celebrazioni che si terranno **dal 24 al 26 aprile**, insieme a molti altri missionari del Pime e alle missionarie dell’Immacolata.

La diocesi di Bafatá, infatti, è stata fortemente segnata dalla presenza del suo primo vescovo, **padre Pedro Zilli, missionario del Pime** brasiliano deceduto in seguito alla pandemia di Coronavirus nel 2021.  Aveva scelto come motto episcopale per la sua ordinazione, avvenuta il 30 giugno 2001, la frase: «L’amore non passerà mai» (*1 Cor 13,8*). Il suo ricordo è ancora particolarmente vivo non solo nella diocesi di Bafatá, ma in tutto il Paese, anche per i molti servizi svolti durante i suoi vent’anni di episcopato. «Lo ricordiamo con affetto e riconoscenza - scrive l’attuale vescovo -:** uomo di profonda fede, umiltà, dedizione e carità**, sempre vicino ai poveri e ai più fragili, pastore saggio e paziente che ha incoraggiato vocazioni e promosso la fraternità. La sua testimonianza rimane una luce per la nostra Chiesa».

Oggi la diocesi di Bafatá, dopo un lungo periodo senza pastore, ha un nuovo vescovo, **Victor Luís Quematcha**, ordinato il 28 giugno 2025. Sarà lui a guidare i festeggiamenti per il 25° di questa giovane comunità che guarda avanti. «In questo cammino, la nostra Chiesa ha conosciuto crescita spirituale e pastorale», scrive il vescovo. Nonostante le difficoltà e la povertà talvolta estrema di questa regione della Guinea-Bissau, **la fede della gente è particolarmente viva e gioiosa**. Questo ha favorito la crescita delle vocazioni sacerdotali e religiose; l’aumento dei fedeli e la partecipazione della comunità; la collaborazione con i volontari, soprattutto laici, in attività pastorali, sociali ed educative; l’impegno nell’evangelizzazione, nell’educazione, nella salute e nella valorizzazione femminile; il dialogo interreligioso e la promozione della fraternità, della pace e della cooperazione tra diverse comunità. «Il Giubileo - aggiunge il vescovo - è un invito a rinnovare la fede, purificare il cuore e rafforzare la fraternità, continuando con gioia il nostro servizio pastorale e sociale anche in una terra instabile, **guardando al futuro con speranza **che non delude».
