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title: ﻿Anno nuovo in Camerun
description: "Mi trovo nel Carmelo di Yaoundé a vivere un piccolo corso di esercizi spirituali coi nostri alunni camerunesi, ivoiriani, guineani e ciadiani. Anni fa qui c'era foresta, ora il carmelo ha un giardino meraviglioso e dalla mia finestra contemplo un orto con melanzane, pomodori, insalata, ananas e pian..."
date: 2019-01-01
modified: 2024-12-11
author: Silvano Zoccarato
url: https://www.mondoemissione.it/articoli/anno-nuovo-in-camerun/
categories: [Articoli]
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# ﻿Anno nuovo in Camerun

Mi trovo nel Carmelo di Yaoundé a vivere

un piccolo corso di esercizi spirituali coi nostri alunni camerunesi,

ivoiriani, guineani e ciadiani. Anni fa qui c'era foresta, ora il carmelo ha un

giardino meraviglioso e dalla mia finestra contemplo un orto con melanzane,

pomodori, insalata, ananas e piante di banane. Poco distante, seguo con lo

sguardo il procedere lento di oche, anatre, tacchini e galline e una coppia di

pavoni.

Dalla cappella odo i canti francesi dei

carmelitani, camerunesi, italiani, centrafricani che oggi, festa dei santi

Innocenti dicono: «Il bambino giudeo,

il bambino prigioniero, nella notte soccombe, è morto sotto la stella d'oro.

Ascoltate piangere Rachele, il giorno dopo Natale. Ricordatevi dei suoi figli,

aggrediti nell'ombra».

È quanto sta accadendo nel Nord Ovest del Camerun,

ma anche in Centrafrica poco lontana da qui. L'Africa mi prende e mi tocca

profondamente.

Vado a pregare sulla tomba del camerunese frère

Jean Thierry Ebogo del Bambino Gesù e della Passione, novizio

carmelitano che fece la professione solenne nel suo letto di ospedale di

Legnano (Milano), offrendo ripetutamente le sue sofferenze per la sua Provincia

religiosa, per le vocazioni e per la santificazione dei sacerdoti. Nella sua

foto che ho in mano è presentato come un dono di Dio per la Chiesa e il Carmelo

d'Africa. Leggendo la sua vita, vedo un fiore di santità della foresta africana

che ti guarisce il cuore quando vi constati le debolezze e lo rinfranca quando

senti anche il profumo dei santi africani.

Vivo accostando tante realtà che mi sono

raccontate nella fiducia che la mia età e la mia esperienza africana ispirino nel

segreto della coscienza. Senti che l'Africa ha immense possibilità quando è

rispettata e accompagnata.

Ora, anche il padre spirituale del

seminario Pime è partito per l'Italia per unirsi al rettore, padre Fabio, e al

vicerettore camerunese Patience, per un incontro di formatori. Resto solo coi

seminaristi e attendo i diaconi italiani e il loro rettore don Giuliano

Brugnotto di Treviso per accompagnarli nella loro visita nel Sud del Camerun.

Mi sento ancora fiero di questi incarichi, aiutato dalla vostra preghiera

fraterna.

A tutti gli amici, i miei auguri di un

Anno Felice nel Signore.
