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title: Attenersi alla parola data
description: Il cardinal Bagnasco dice l’importanza di attenersi alla parola data. Pur da lontano, vivendo ora nel Sahara algerino, seguo le vicende di questo mondo o alla radio o alla televisione. Si va sempre più verso la globalizzazione di tutto e, nello stesso tempo, verso l’abbandono e il distacco dalle tra...
date: 2011-06-06
author: Silvano Zoccarato
url: https://www.mondoemissione.it/articoli/attenersi-alla-parola-data/
categories: [Articoli]
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# Attenersi alla parola data

Il cardinal Bagnasco dice l’importanza di attenersi alla parola data. Pur da lontano, vivendo ora nel Sahara algerino, seguo le vicende di questo mondo o alla radio o alla televisione. Si va sempre più verso la globalizzazione di tutto e, nello stesso tempo, verso l’abbandono e il distacco dalle tradizioni e dalle radici culturali. Ogni cultura ha conosciuto l’importanza della parola. Osservando e seguendo ora informazioni, giudizi, supposizioni, attacchi offensivi, ecc  mi domando dove stia andando la parola.

Spesso mi sorprendo a ricordare le “parole” degli anziani tupuri del Camerun e del Ciad.Ecco alcuni dei loro proverbi.

**La lingua è stata messa come spartiacque delle parole

**Alcuni parlano senza riflettere e nelle vive discussioni dicono parole malvagie e offensive. A volte rivelano segreti o cose personali che non rispettano la dignità delle persone. La parola deve mostrare la saggezza di chi parla.

**Non si semina con la pioggia di un mentitore

**Bisogna ben conoscere le piogge. Alcune sono vere, sufficienti, scese al momento giusto per poter seminare. Altre non danno sufficiente garanzia ed è inutile seminare. Se uno è mentitore, non offre sufficiente fiducia per credergli.

**È il flauto vedovo

**Da solo il flauto non piace, deve essere accompagnato da qualche strumento. È la parola di chi pensa da solo senza rispettare il pensiero degli altri e la tradizione del suo popolo che è molto importante.

**Si macina sulla grossa pietra

**Ogni donna nella sua capanna ha due pietre: una grossa e appiattita su cui si posa il miglio da macinare, e una piccola che passa sopra con forza di muscoli per rendere il miglio in farina. La pietra grande è simbolo del capo famiglia o degli anziani. Oggi gli anziani si lamentano quando i giovani (la pietra piccola) parlano senza tener conto di loro.

**La parola è migliore del bastone

**Si ottiene di più con la persuasione della parola. Col bastone non si convince.

**La bocca è una cicatrice che non guarisce

**Chi non fa attenzione alle sue parole continua a  soffrire e a fare del male.

**La parola dell’uomo ha preso l’uccello in volo

**La parola arriva lontano.

**La furbizia del parlare non dura un mese

**Il fidanzato può vantarsi di possedere ricchezze e meriti, ma presto si scopre la verità e perde la fidanzata.

**Dici che sei scaltro, ma Dio ti vede

**È la parola dell’anziano e del povero di fronte al giovane prepotente. Dio vede e protegge.

**La parola “coraggio” non riempie il sacco

**Non si soddisfa un bisognoso soltanto con belle parole.

**Non si danza sui piedi degli altri

**Ognuno è responsabile di quello che dice. Non si è come il pappagallo che ripete parole altrui e che non sa
