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title: "La parola e il silenzio dell&#8217;arcivescovo di Douala Samuel Kleda"
description: "Dal gennaio scorso Samuel Kleda, arcivescovo di Douala, è quasi scomparso dai giornali. Aveva consigliato al presidente del Camerun Paul Byia di ritirarsi per il bene della nazione. Si era decisamente pronunciato sulla crisi anglofona : «Cessiamo ogni forma di violenza e smettiamo di ucciderci – ave..."
date: 2019-03-29
modified: 2024-12-11
author: Silvano Zoccarato
url: https://www.mondoemissione.it/articoli/la-parola-e-il-silenzio-dellarcivescovo-di-douala-samuel-kleda/
categories: [Articoli]
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# La parola e il silenzio dell&#8217;arcivescovo di Douala Samuel Kleda

Dal gennaio scorso Samuel Kleda, arcivescovo di Douala, è quasi scomparso dai giornali. Aveva consigliato al presidente del Camerun Paul Byia di ritirarsi per il bene della nazione. Si era decisamente pronunciato sulla crisi anglofona : «Cessiamo ogni forma di violenza e smettiamo di ucciderci – avevano affermato i vescovi nella lettera, firmata dal presidente mons. Samuel Kleda, arcivescovo di Douala  -: siamo tutti fratelli e sorelle, riprendiamo il cammino del dialogo, della riconciliazione, della giustizia e della pace». I vescovi del Camerun chiedono «una mediazione per uscire dalla crisi e risparmiare il nostro Paese da una guerra civile inutile e senza fondamento». 

Dopo le elezioni dell'ottobre 2018,

aveva dichiarato che occorreva prestare ascolto anche ai reclami del candidato

sconfitto, Maurice Kamto (che ha ottenuto una il 14,23%), secondo il quale il

voto è stato inficiato da pesanti irregolarità. Durante le elezioni la Conferenza

episcopale camerunese aveva dispiegato 231 osservatori della Commissione

Giustizia e Pace, che hanno riscontrato diverse anomalie.

Dopo la morte sospetta di mons. Jean Marie Benoît Balla, vescovo

di Bafia, aveva scritto: «Chiedo a ogni persona informata di collaborare con

gli avvocati voluti dalla Conferenza episcopale. Abbiamo fiducia nella

giustizia. Desideriamo che i nostri avvocati conoscano gli elementi in possesso

della gendarmeria e della polizia».

Nel discorso per la Giornata mondiale della Pace (gennaio 2019)

aveva scritto: «Un popolo attende dai suoi responsabili la giustizia e il

diritto, la verità, la prosperità, l'uguaglianza del benessere per tutti,

l'attenzione, il rispetto, la considerazione».

«Viviamo nel nostro Paese il dramma della guerra e della paura: la

crisi sociopolitica delle regioni del Sud-ovest et del Nord-ovest; i disastri

causati dalla setta Boko-Haram nell'Estremo Nord del nostro Paese; le persone

migranti e rifugiate di queste tre regioni e i rifugiati centrafricani nella

regione dell'est. (...) Per sradicare dai nostri cuori questi vizi e sradicarli

dalla società, dobbiamo cambiare la mentalità, la nostra visione della politica

e liberare noi stessi, rinunciando al nostro orgoglio. Dobbiamo interrogarci

seriamente : come vincere la corruzione, se essa è diventato il nostro stile di

vita, un sistema di governo?».

In gennaio ha rischiato di essere aggredito e colpito. Persone che

conoscono l’arcivescovo Samuel Kleda e il Camerun si domandano perché non parla

e dicono che non è per paura.
