---
title: Musulmani e copti e la visita di Papa Francesco a Milano
description: "Il Papa ha detto: «Lo Spirito Santo è il Maestro della diversità. L’uniformità e il pluralismo non sono dello spirito buono: non vengono dallo Spirito Santo. La pluralità e l’unità invece vengono dallo Spirito Santo.Ci fa bene ricordare che siamo membri del Popolo di Dio! Milanesi, sì, Ambrosiani, c..."
date: 2017-03-27
modified: 2024-12-11
author: Silvano Zoccarato
url: https://www.mondoemissione.it/articoli/musulmani-copti-la-visita-papa-francesco-milano/
categories: [Articoli]
---

# Musulmani e copti e la visita di Papa Francesco a Milano

Il Papa ha detto:** «**Lo Spirito Santo è il Maestro della diversità. L’uniformità e il pluralismo non sono dello spirito buono: non vengono dallo Spirito Santo. **La pluralità e l’unità invece vengono dallo Spirito Santo.**Ci fa bene ricordare che siamo membri del Popolo di Dio! Milanesi, sì, Ambrosiani, certo, ma parte del grande Popolo di Dio.  un popolo che non ha paura di abbracciare i confini, le frontiere; è un popolo che non ha paura di dare accoglienza a chi ne ha bisogno perché sa che lì è presente il suo Signore .

Le sfide ci aiutano a far sì che **la nostra fede non diventi ideologica**. Le sfide ci salvano da un pensiero chiuso e definito e ci aprono a una comprensione più ampia del dato rivelato ».

**Le voci di musulmani e copti**

**Asfa Mahmoud**, *Casa della Cultura Islamica di Milano: *«È la prima volta che ho potuto salutare personalmente il Papa ed è stato commovente. Il suo discorso, saggio ed equilibrato, per noi musulmani è importante. Il suo “no” al pluralismo e il “sì” alla pluralità rappresentano **un’apertura al dialogo e anche alla collaborazione tra cristiani e musulmani»**.

**Ahmed Abdel Aziz**, *Membro dei Giovani Musulmani d’Italia, responsabile politico del Caim: *«L’incontro con una famiglia di musulmani residenti nel quartiere delle Case Bianche ha simboleggiato **il riconoscimento di una parte della società: la comunità musulmana»**.

**Yahya Sergio Yahe Pallavicini**, *vice-presidente e imam della Co.Re.Is.: *«Mi è piaciuto che tra i consacrati non ci fossero solo i cattolici, ma anche i rappresentanti di altre religioni tra cui i buddhisti, i musulmani e gli ortodossi».

**Padre Shenuda Gerges**, *sacerdote copto, chiesa della Santa Vergine e Sant’Antonio Abate di Cinisello Balsamo: *«Nella **profondità semplice del linguaggio evangelico** che sentiamo nelle parole di Papa Francesco troviamo un terreno comune in cui riconoscere e condividere i Frutti dello Spirito Santo, che come Sua Santità ha detto è il “grande Maestro dell’unità nelle differenze”».
