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title: Occhio per occhio, dente per dente?
description: Il 18 marzo 2006 Benedetto XVI ha ricevuto i vescovi del Camerun, al termine della visita “ad Limina Apostolorum” e li ha esortati a «far penetrare il Vangelo nel più profondo delle culture e delle tradizioni del loro popolo, caratterizzate dalla ricchezza dei valori umani, spirituali e morali, senz...
date: 2019-02-22
modified: 2024-12-11
author: Silvano Zoccarato
url: https://www.mondoemissione.it/articoli/occio-per-occio-dente-per-dente/
categories: [Articoli]
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# Occhio per occhio, dente per dente?

Il 18 marzo 2006 Benedetto

XVI ha ricevuto i vescovi del Camerun, al termine della visita “ad Limina

Apostolorum” e li ha esortati a «far penetrare il Vangelo nel più profondo

delle culture e delle tradizioni del loro popolo, caratterizzate dalla

ricchezza dei valori umani, spirituali e morali, senza cessare di purificare le

culture, per mezzo di una necessaria conversione, di tutto ciò che in esse si

oppone alla pienezza della verità».  I

campi interessati sono quelli della fede e della vita concreta.

La devozione di molti cristiani

andrebbe aiutata a non restare solo nel sentimento di fiducia e abbandono né in

situazione di sottomissione e dipendenza. Sentimenti umani e buoni, ma Cristo

Signore chiama a incontrarlo e ad accoglierlo nella vita, facendo del cristiano

un suo collaboratore e testimone. Dopo aver ascoltato il cieco Bartimeo e

avergli dato la vista, Gesù gli ha detto: «Seguimi». Dopo aver guarito i

lebbrosi, Gesù li ha invitati a ringraziare. La vera preghiera non è restare a

lamentarsi e a piangere. Il cristiano è un battezzato e un inviato. La sua vita

diventa testimonianza di lui. Passare quindi dai valori della religione tradizionale

e dalla devozione prevalentemente di supplica, alla vita animata dall'amore e

dall'insegnamento del Signore Gesù. Il cristianesimo è più di una religione, è

vita con Gesù, come Gesù, che fa la volontà del Padre donandosi ai fratelli.

Ecco un fatto avvenuto in questi

giorno. Padre Carlo è chiamato al telefono : «Un ladro ha aperto la cassetta

delle  elemosine e la gente del quartiere

vuole ucciderlo». Si sentono spesso accusati di furti e finalmente hanno in

mano un colpevole. Padre Carlo risponde: «Prendete nome e indirizzo e

lasciatelo andare». Si muovono i responsabili della Caritas, qualche

catechista. Chiamano la madre.

Dopo messa, padre Carlo dice: «Occhio

per occhio, dente per dente? Se uno ruba una gallina, lo si ammazza? Dov'è la

proporzione?». Un responsabile mi racconta: «Si tratta di un giovane senza

lavoro, cerca dei soldi per fare la patente. Abbiamo chiamato la madre, lo

abbiamo consigliato, ora lo affidiamo a chi gli fa la scuola guida. Cerchiamo

la somma per aiutarlo».

Dopo le parole di padre Carlo, i

cristiani si son sentiti uniti con lui nella decisione  e i responsabili e si sentono coinvolti. Ce

la faranno i cristiani a calmare la gente del quartiere e a non lasciare solo

il giovane? Fatti così, sono frequenti. Non è facile essere cristiani, ma sono

sulla buona strada, perché hanno vicino un missionario, uno di quelli, come

dice Papa Francesco, che da anni ha l'odore della gente, e vive per loro.
