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title: Sviluppo e lavoro in Camerun﻿
description: "Mons. Christophe Zoa, vescovo di Sangmelima (Sud Camerun), nella omelia del 24 dicembre 2018, ha detto: «Non c'è niente di più nocivo di un disoccupato pigro quando entra in casa vostra mentre siete occupato. Vi presenta tutti i problemi insignificanti della vita che non esistono e durante tutto il..."
date: 2019-01-15
modified: 2024-12-11
author: Silvano Zoccarato
url: https://www.mondoemissione.it/articoli/sviluppo-e-lavoro-in-camerun/
categories: [Articoli]
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# Sviluppo e lavoro in Camerun﻿

Mons. Christophe

Zoa, vescovo di Sangmelima (Sud Camerun), nella omelia del 24 dicembre 2018, ha

detto: «Non c'è niente di più nocivo di un disoccupato pigro quando entra in

casa vostra mentre siete occupato. Vi presenta tutti i problemi insignificanti

della vita che non esistono e durante tutto il giorno parla di miseria, resta

ore e ore con voi, aspettando malignamente l'ora del pranzo. L'ultimo giorno

dell'anno, vi sveglierà alle cinque del mattino, non con un bel fiore in mano,

ma con un ciuffo d'erba colto proprio fuori della vostra casa, per augurarvi *Buon

Anno, *aspettando che arrivi il resto. Gente così arriverà durante tutto il

tempo delle feste di fine d'anno». Il vescovo cita San Paolo: «Se qualcuno non

vuol lavorare, che neppure mangi».

Come prova del

suo impegno pastorale, si rallegra di aver promosso consistenti attività

agropastorali e con l'aiuto dei laici ha potuto creare 218 ettari di

piantagioni di cacao e di agrumi nelle parrocchie e 50 ettari in un territorio

diocesano.

A chi ha la

fortuna di avere un lavoro, il vescovo lo esorta a compierlo bene «con dedizione e amore»e poi

constata che la pratica quotidiana nel mondo del lavoro lascia a desiderare. «Il

reclutamento è fatto non sulla competenza, ma dentro una rete di relazioni che

solo pochi dirigono. Il mondo del lavoro ha “corridoi” che bisogna conoscere,

corridoi di favoritismo, corruzione, tribalismo e altri settarismi. In Camerun

non ci sono più mestieri per vocazione. Ci si trova all' *Ecole Normale*

dopo tanti tentativi e insuccessi presso scuole superiori dell' Emia, Enam,

Iric, etc... Si diventa insegnante “per

far qualcosa” e con menzione“per pietà”*. *Si resta un miserabile insegnante, una

disgrazia per i poveri allievi e per le famiglie; un disastro per l'avvenire

della società. Negli uffici e in altri servizi pubblici, montagne di dossier

dormono mentre l'incaricato d'ufficio legge il giornale, dopo aver fatto il suo

atto di presenza o semplicemente è assente. Servizi di sanità (ospedali e

dispensari) sono carenti di personale qualificato. Cercate di essere un impiegato

serio? Troverete questa possibilità nelle sedi private. Lì, si esercitano tutte

le competenze. Accanto a funzionari coscienziosi e che meritano di essere ben

pagati, ce ne sono altri che attendono novanta giorni per avere il loro salario». 

Continuando il

suo discorso sullo sviluppo del Camerun, mons. Zoa conclude: «La pace

resterà  difficile fino a quando un parte

di società continuerà a marcire nella miseria, mentre l'altra parte vivrà nella

ricchezza, frutto di cattiva distribuzione dei beni, e lo sviluppo sarà

impossibile finché noi camerunesi non avremo capito che dobbiamo lavorare per

portare avanti onestamente la nostra vita».
