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title: Vendetta
description: "Nonostante la barbetta ben curata e la pulizia, il lunghi e le ciabatte che indossa non fanno pensare che sia un avvocato, e tanto meno che sia il proprietario dell'agenzia viaggi in cui entro. Mi saluta cordialmente, un po' in inglese e un po' in bengalese, con la malcelata speranza - mi pare - di..."
date: 2016-12-22
modified: 2024-12-11
author: Franco Cagnasso
url: https://www.mondoemissione.it/articoli/vendetta-2/
categories: [Articoli]
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# Vendetta

Nonostante la barbetta ben curata e la pulizia, il *lunghi* e le ciabatte che indossa non fanno pensare che sia un avvocato, e tanto meno che sia il proprietario dell'agenzia viaggi in cui entro. Mi saluta cordialmente, un po' in inglese e un po' in bengalese, con la malcelata speranza - mi pare - di poter parlare nella sua lingua madre. Conosce tanti missionari, ricorda in particolare Fratel Mario Fardin, che durante la guerra (1971) lo aiutò più volte a sopravvivere e a salvare qualcosa di ciò che la sua famiglia possedeva, non lontano dalla missione. Parla, parla, salta fuori che mi ero sbagliato: la sua lingua madre non è il bengalese perché - mi spiega - "Sono uno dei cosiddetti "*bihari*"" Si tratta degli abitanti dello stato indiano del Bihar che, alla fine del dominio coloniale britannico, fra India e Pakistan scelsero quest'ultimo e vi si trasferirono, pensando di potervi meglio praticare la religione islamica. Nella loro nuova patria, si sentirono a casa per poco. Il movimento di indipendenza, e poi la guerra li spiazzarono completamente, trasformandoli da "fratelli di fede" in collaborazionisti traditori. "Fu un periodo durissimo, e un giorno, mio padre, madre, fratelli, cugini, vennero fucilati tutti, proprio là dove si erano rifugiati pensando di trovare protezione. Nessuno di loro era combattente, ma erano *bihari*! Io mi salvai perché mi trovavo lontano." L'avvocato parla senza rabbia, e quasi fra sé e sé prosegue a mezza voce: "Hasina pure, qualche anno dopo (1975), ebbe la famiglia sterminata e si salvò perché si trovava a Londra. Ora che è primo ministro organizza i processi per crimini di guerra e atti contro l'umanità, e appoggia le condanne a morte. Ha potuto prendere la sua vendetta perché la sua parte ha vinto, ma io non posso dire a nessuno che la mia famiglia ha subito questi crimini: sono un* bihari* e non posso avere vendetta. O giustizia?"
