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title: "Il settimanale cattolico di Hong Kong: «L&#8217;ora della verità e del coraggio»"
description: "L'editoriale del Sunday Examiner alla vigilia dell'anniversario di piazza Tiananmen che viene a coincidere con la prova di forza di oggi sulla legge sulla «sicurezza nazionale» imposta da Pechino. Niente celebrazioni a Victoria Park il 4 giugno ma ci sarà una veglia on line: «Nell'atmosfera di oggi..."
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date: 2020-05-30
author: Redazione
url: https://www.mondoemissione.it/asia/il-settimanale-cattolico-di-hong-kong-lora-della-verita-e-del-coraggio/
categories: [Asia]
tags: [4 giugno, Cina, Hong Kong, piazza Tianamen, Sunday Examiner]
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# Il settimanale cattolico di Hong Kong: «L&#8217;ora della verità e del coraggio»

![Il settimanale cattolico di Hong Kong: «L&#8217;ora della verità e del coraggio»](https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/3595951434_4333616001_c.jpg)

##### L'editoriale del Sunday Examiner alla vigilia dell'anniversario di piazza Tiananmen che viene a coincidere con la prova di forza di oggi sulla legge sulla «sicurezza nazionale» imposta da Pechino. Niente celebrazioni a Victoria Park il 4 giugno ma ci sarà una veglia on line: «Nell'atmosfera di oggi a Hong Kong ricordare la verità è diventato ancora più importante. Ed è anche un ingrediente fondamentale per superare la paura»

 

Sono ore molto calde a Hong Kong dopo l'approvazione da parte dell'Assemblea del popolo a Pechino della [legge sulla sicurezza nazionale](https://mondoemissione.it/asia/hong-kong-i-corsi-e-ricorsi-della-legge-sulla-sicurezza/) che rischia di diventare una pietra tombale sulle libertà garantite all'ex colonia britannica dal principio «un Paese, due sistemi». Ed è un passo giunto proprio alla vigilia del 4 giugno, l'anniversario del massacro di piazza Tiananmen che ogni hanno ad Hong Kong viene commemorato con una Messa e una veglia di preghiera a Victoria Park che negli anni è diventata un simbolo importante per la battaglia in favore della democrazia in Cina.

Ed è a questo anniversario che [dedica il suo editoriale questa domenica il Sunday Examiner](http://www.examiner.org.hk/2020/05/29/commemorating-june-4-amid-the-pandemic/editorial/), il settimanale cattolico della diocesi di Hong Kong, con una riflessione che pur senza citare direttamente la questione della «legge sulla sicurezza nazionale» esorta tutti a vivere questo momento «nel rispetto della verità e del coraggio».

L'articolo spiega che «a causa dell'estensione della proibizione degli assembramenti dovuta alla pandemia» per il 4 giugno difficilmente potranno essere organizzate commemorazioni su vasta scala, ma «la Messa e la veglia promossi dall'*Hong Kong Catholic Organisations in Support of the Patriotic and Democratic Movement in China *verranno trasmesse quest'anno on line e avranno come tema il versetto  del Deuteronomio "Non temete e non vi spaventate di loro, perché il Signore, il tuo Dio, è colui che cammina con te". È il conforto - annota il *Sunday Examiner* - che Dio diede al popolo di Israele e in cui molti a Hong Kong oggi confidano».

«La gente di Hong Kong - continua il settimanale - è impegnata a difendere la libertà dal terrore: alcuni temono che quando il sistema "un Paese, due sistemi" sarà perduto i loro diritti fondamentali e il loro stile di vita sarà colpito e lo spazio sociale si restringerà gradualmente. E anche nella Cina continentale c'è chi ha sofferto battute d'arresto nella salvaguardia dei diritti civili e della sicurezza nel mezzo della pandemia. Entrambi sono collegati nella sete di una società migliore e della libertà dalla paura».

Il *Sunday Examiner* ricorda poi come «le gesta di tanti studenti e cittadini durante la tragedia del 4 giugno (a piazza Tiananmen a Pechino nel 1989 *ndr*) siano stati semi di coscienza e libertà, che hanno insegnato alla gente di Hong Kong a riflettere sulla propria identità. Molte persone impegnate nella società sono state testimoni di quanto accadde 31 anni fa e si sono lasciate ispirare da quei fatti. La commemorazione incarna la sete del popolo di Hong Kong per la giustizia e la verità, insieme con la democrazia e il diritto invocati dagli studenti e dai cittadini durante le proteste di piazza Tiananmen».

L'editoriale si conclude con una riflessione: tutti gli anni il successo delle commemorazioni del 4 giugno veniva misurato attraverso il numero delle persone presenti a Victoria Park («l'anno scorso 180.000»). «È sempre stato un momento per ricordare chi ha sacrificato se stesso per la verità e per riaffermare che la verità vince sulle menzogne. Nell'atmosfera di oggi a Hong Kong la verità è diventata ancora più importante. È anche un ingrediente essenziale per superare la paura di oggi. Continuiamo a pregare per coloro che sono morti nel massacro del 4 giugno, per la società sul Continente e per Hong Kong, affinché ciascuno - di fronte alle sfide - possa portare testimonianza alla verità e superare la paura con la fede»

 

[Nella Foto: Flickr / David Yan una delle manifestazioni degli anni scorsi a Victoria Park in occasione del 4 giugno](https://www.flickr.com/photos/20990774@N08/3595951434/in/photolist-6tLc5E-887ybD-6tG1Xa-88aHMj-887z7K-u9dnTf-nPXwFW-6tGDuH-nRVJUo-2g9Mv2P-nRRWgN-nRVETY-nRRYW7-nRVKij-26wnmgv-2g9MunC-2g9MTaq-nRH2GV-nTMAwK-2g9MSxy-KvZvXF-nRS3pE-VxxUUD-nzvpcL-6u7UCL-nPXBkf-u5B5ab-tS9fZr-eGWMPA-Wzob1D-eGQJJT-u9Ky7P-tcz57y-KKTaRC-VuR6Ry-27PwtPA-eGWZ1Y-Ww1D4j-6u7UfY-2g9MRew-2g9MRKw-2g9MRky-2g9Mqdt-2giEv2n-2g9MpNq-2g9Mq4A-2g9MRhc-2g9MujS-2g9MRVS-2g9Mu5P)

 
