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title: "La chiusura di Misna, l&#8217;India e questo Natale"
description: Non rinunciamo a considerare anche la sofferenza e le nostre contraddizioni parte di uno sforzo che va oltre ogni persona ed ogni segmento di storia
date: 2015-12-24
author: Giorgio Licini
url: https://www.mondoemissione.it/chiesa/la-chiusura-di-misna-lindia-e-questo-natale/
categories: [Chiesa, Missione]
tags: [India, Misna, Mondo e Missione, Natale]
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# La chiusura di Misna, l&#8217;India e questo Natale

##### Il direttore di Mondo e Missione: «L'imminente chiusura dell'agenzia missionaria è un duro colpo all’illusione che l’informazione via internet ed online sia la soluzione di tutti i problemi. Ma non rinunciamo a considerare anche la sofferenza e le nostre contraddizioni parte di uno sforzo che va oltre ogni persona ed ogni segmento di storia»

 

L’imminente [chiusura dell’agenzia MISNA (Missionary Service News Agency)](http://www.misna.org/altro/chiudono-la-misna-messa-a-tacere-la-voce-degli-ultimi-21-12-2015-813.html) fra una settimana segnala il momento difficile e la grande trasformazione in atto nella Chiesa e nella società in Italia con serie conseguenze anche per gli Istituti missionari. Non è il luogo qui per delineare i contorni economici, demografici, sociali e spirituali della crisi. Basta forse limitarsi alla constatazione del cambiamento e alla nostra regolare difficoltà a prevenirlo anziché subirlo.

Decenni di abbondanza quanto a risorse umane e materiali hanno offerto al movimento missionario di casa nostra una congiuntura favorevole allo sviluppo di una miriade di idee, iniziative e realtà comunitarie ed associative che ora tendono a contrarsi. Può essere il tempo della gioia per quanto realizzato da noi e da coloro che ci hanno preceduto o dello smarrimento e persino della disperazione per chi si trova a corto di energie e di prospettive.

Certo diventa difficile gestire strutture abitative dalle dimensioni ormai anacronistiche, così come pesano sui bilanci le centinaia e migliaia di persone che hanno dato tutto di sé in anni migliori, ma ora sono costretti dall’età ad un declino quasi collettivo. Diventa impossibile anche sostenere il livello di comunicazione e stampa missionaria del passato. Pesano non tanto gli strumenti di stampa e diffusione, dove internet per certi versi aiuta, quanto il costo delle risorse umane e del lavoro, la riduzione dell’interesse per le nostre tematiche nella società, il fatto (e questo è un dato positivo) che, a forza di insistere da parte nostra, anche molti altri ora si occupano di informazione internazionale sia ecclesiale che politica e sociale.

Con la chiusura di MISNA riceve un duro colpo l’illusione che l’informazione via internet ed online sia la soluzione di tutti i problemi. Lo è invece forse la diversificazione e la flessibilità. I metodi e i mezzi di comunicazione evolvono con la tecnologia e il sentire sociale. Contano il messaggio che si intende comunicare, soprattutto la chiarezza sulle persone e i gruppi che si vogliono raggiungere; sempre tenendo ben presente che il nostro obiettivo è comunque di servizio alle idee e alle persone, alla società in genere e alla Chiesa.

*Mondo e Missione*, nata come Le Missioni Cattoliche nel 1872 e pur avendo attraversato tempi più fortunati con direttori storici come i padri Scurati, Manna, Tragella e Gheddo, continua la sua strada con moderata fiducia. La diffusione cartacea complessiva del PIME in Italia fatica ormai a tenere il livello di 50 mila copie mensili con 52 pagine dieci volte l’anno. Ma ci affidiamo anche a Twitter e Facebook dove i messaggi vengono condivisi e i destinatari si moltiplicano nella rete a volte in modo consistente. Poi dall’8 settembre di quest’anno abbiamo questo blog per il quale mi sento molto più che in dovere di ringraziare il coordinatore Giorgio Bernardelli e l’intera redazione, flessibile e disponibile, capace di muoversi anche per attività culturali e sempre disponibile per programmi radiofonici e televisivi, collaborazione a quotidiani e periodici, consulenze che fanno sentire i missionari parte di quel vasto mondo dei media che complessivamente lavora per il dialogo e per la pace.

Trovo difficile augurare Buon Natale pensando ai redattori di MISNA e alle loro famiglie. Ma scrivo dal profondo dell’India, dove ieri sera mi è toccato persino di aprire la porta della misericordia in una remota comunità rurale nello Stato di Andhra Pradesh. Anche qui la società e la Chiesa hanno grossi problemi riguardo ai diritti umani e alla convivenza tra caste. Ma non possiamo rinunciare a considerare anche la sofferenza e le nostre contraddizioni parte di uno sforzo che va oltre ogni persona ed ogni segmento di storia.
