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title: Poche vocazioni nuove iniziative
description: "L'EDITORIALE: La generosità di vocazioni delle giovani Chiese, fino a pochi decenni fa inattesa, non può essere un alibi per smantellare in Italia lo sforzo di animazione missionaria e vocazionale. &nbsp; La giornata mondiale di preghiera per le vocazioni torna puntuale in primavera (domenica 17 apr..."
date: 2016-04-01
modified: 2016-03-30
author: Giorgio Licini
url: https://www.mondoemissione.it/chiesa/poche-vocazioni-nuove-iniziative/
categories: [Aprile 2016, Chiesa, Missione]
tags: [giornata di preghiera, missionari, Pime, preti, seminario, vocazioni]
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# Poche vocazioni nuove iniziative

##### L'EDITORIALE:

##### La generosità di vocazioni delle giovani Chiese, fino a pochi decenni fa inattesa, non può essere un alibi per smantellare in Italia lo sforzo di animazione missionaria e vocazionale.

 

La giornata mondiale di preghiera per le vocazioni torna puntuale in primavera (domenica 17 aprile), mentre le statistiche ci ricordano che l’Italia è al livello più basso di natalità mai registrato. La denatalità e le sue complesse cause sociali, culturali e spirituali sono naturalmente anche all’origine della scarsa disponibilità vocazionale per la Chiesa.

**Tutto ciò non mette però in discussione il valore della giornata di preghiera, riflessione e sostegno per le vocazioni,** anzi lo esalta; né induce allo scoraggiamento, ma sollecita l’ingegno a elaborare iniziative, non solo per sopravvivere alla periodica “carestia”, ma per allargare lo spettro delle opzioni e delle risposte. Lo vediamo da tanti anni ormai nel mondo missionario, dove ai nostri tradizionali Istituti e al contributo secolare delle congregazioni religiose si sono aggiunti i sacerdoti diocesani (fidei donum), i volontari laici e i singoli credenti, che hanno sentito la chiamata a spingersi in un modo o in un altro sino ai “confini della terra”. Anche questi ora sono in calo col mutare di condizioni e convinzioni, oltre che per la contrazione demografica. Emerge però la generosità delle stesse Chiese di missione. In un mondo in cui cadono le distanze, i candidati del Pime al seminario di Monza, ad esempio, non sono più come in passato lombardi, veneti, campani e siciliani, ma italiani, indiani, brasiliani, africani, filippini, messicani, thailandesi, ecc.

La generosità, fino a pochi decenni fa inattesa, delle giovani Chiese, non consente, tuttavia, di smantellare in Italia lo sforzo di animazione missionaria e vocazionale. Il Pime continua a fare quel che può, anche grazie al **coinvolgimento crescente di laici** motivati a servire la Chiesa e le missioni in molti campi: animazione giovanile, media, diffusione libraria, educazione alla mondialità, raccolta fondi per adozioni a distanza e progetti di sviluppo, promozione di incontri, conferenze, mostre, documentazione bibliografica, ma anche attraverso il Museo Popoli e Culture di Milano o la collaborazione con altre realtà laiche ed ecclesiali e con diversi strumenti di comunicazione… Le presenze del Pime a Milano, Roma, Ducenta (Ce), Sotto il Monte (Bg), Mascalucia (Ct), Busto Arsizio e Treviso reagiscono con forza alla tentazione di limitarsi ad assicurare solo una confortevole vecchiaia ai missionari in pensione.

La comunità del Centro missionario di Milano si propone anche come **luogo di accoglienza** per giovani che, mentre continuano i loro studi universitari, desiderano verificare la dimensione missionaria della loro vita: l’anno scorso, Mauro di Bologna, poi entrato nel seminario del Pime; quest’anno, Lorenzo di Crema, appena partito per un’esperienza da “osservatore” in India; ora Davide di Milano, in vista di ciò che Dio vorrà da lui.

In altre parole: facciamo ciò che le circostanze ci consentono, cercando di farlo bene e con un’attenzione ai laici e ai giovani.
