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title: "Radcliffe: «Credere al tempo del populismo»"
description: "Il teologo domenicano: «La fede in Gesù scardina ogni fondamentalismo, perché noi cerchiamo una verità che si trova sempre oltre le nostre parole. Non a caso ci avviciniamo a questa verità attraverso quattro Vangeli, non uno solo». Mercoledì 24 alle 21 l'incontro al Pime di Milano &nbsp; «Molte pers..."
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date: 2018-10-22
author: Giorgio Bernardelli
url: https://www.mondoemissione.it/chiesa/radcliffe-credere-al-tempo-del-populismo/
categories: [Chiesa]
tags: [fede, fondamentalismo, populismo, teologia, Timothy Radcliffe]
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# Radcliffe: «Credere al tempo del populismo»

![Radcliffe: «Credere al tempo del populismo»](https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/TimothyRadcliffe.jpg)

##### Il teologo domenicano: «La fede in Gesù scardina ogni fondamentalismo, perché noi cerchiamo una verità che si trova sempre oltre le nostre parole. Non a caso ci avviciniamo a questa verità attraverso quattro Vangeli, non uno solo». Mercoledì 24 alle 21 l'incontro al Pime di Milano

 

«Molte persone in Europa **si avvicinano ai partiti populisti o alle sette fondamentaliste perché si sentono lasciate indietro**. Non hanno voce né futuro. Sono solo numeri nelle statistiche». In un contesto come questo i cristiani sono chiamati a vedere **anche in queste persone il proprio prossimo da amare, ma anche a smontare a partire dal Vangelo gli assunti di questa cultura fondamentalista**, fondata sulla «globalizzazione della superficialità».

Già Maestro generale dei domenicani, **padre Timothy Radcliffe** vive oggi nella comunità che il suo ordine ha all’interno dell’Università di Oxford. È uno degli intellettuali cattolici più noti in tutto il mondo, ma anche un predicatore brillante che non si tira indietro di fronte alle domande poste dall'attualità. Come appunta questa: **in un mondo dove i fondamentalismi dilagano e i populismi contrabbandano il consenso come verità, che cosa vuol dire per un cristiano testimoniare la propria fede?**

È esattamente su questo tema che padre Timothy Radcliffe, teologo domenicano inglese di fama internazionale, interverrà [a Milano nella serata che mercoledì 24 ottobre alle 21](https://pimemilano.com/Slider-home/radcliffe-credere-oltre-i-fondamentalismi.html) lo vedrà ospite del Centro missionario Pime di via Mosé Bianchi 94 per l'ultimo degli incontri dell'ottobre missionario 2018. L'evento si inserisce in **una serie di conferenze** che in questi giorni sta tenendo [in diverse città italiane](https://www.emi.it/timothy-radcliffe-cinque-date-per-ascoltare-il-Martini-inglese) su iniziativa dell'editrice Emi in occasione dell'uscita del libro ***[Alla radice la libertà. I paradossi del cristianesimo](https://www.emi.it/alla-radice-la-liberta).***

«Il **fondamentalismo permea tutta la modernità** - spiega padre Radcliffe in un'intervista rilasciata a *Mondo e Missione* alla vigilia di questo appuntamento -. Si tratta di quella tendenza a vedere ogni cosa con lo sguardo riduttivo di un unico punto di vista, guidati da una maniera sola e semplice di descrivere il mondo. Il fondamentalismo scientifico pretende che l’unica verità sia quella della scienza; il fondamentalismo economico guarda agli esseri umani come se fossimo solo consumatori o venditori; e poi ci sono il fondamentalismo nazionalista, quello religioso… Sono tutti sintomi della stessa spinta a cercare di descrivere la realtà nei termini di una singola prospettiva. Forse oggi il populismo – che è un’altra forma di fondamentalismo, di tipo politico – è il volto più pericoloso in Europa perché è rapido nell’identificare gli stranieri come pericoli. Ma **la fede in Gesù scardina ogni fondamentalismo, perché noi cerchiamo una verità che si trova sempre oltre le nostre parole. Non a caso ci avviciniamo a questa verità attraverso quattro Vangeli, non uno solo**. Abbiamo bisogno della poesia e dell’arte per guardare dentro al mistero».

Nell'intervista a *Mondo e Missione* il teologo domenicano parla anche del **Sinodo dei giovani**: «Spero che il Sinodo consegni ai giovani una grande sfida, quella di seguire Cristo - spiega -.** Il cristianesimo non è una religione facile e tranquilla**: ci invita ad assumere dei rischi. Un altro dei miei confratelli, padre Herbert McCabe, ama dire: “Se ami sarai ferito e potrai anche morire. Ma se non ami sei già morto”. La nostra società ha paura di rischiare. Siamo diventati timidi. **Spero che il Sinodo invece incoraggi i giovani a fare qualcosa di folle per Cristo**».

 

** PUBBLICATA SUL NUMERO DI OTTOBRE 2018 DI MONDO E MISSIONE**

 
