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title: "Dopo la guerra il Covid: Aleppo piange fra Edward"
description: "Ha vissuto nella città siriana tutti gli anni della guerra. Ma ora il Coronavirus l'ha portato via. La morte del francescano libanese fra Edward Tamer, un simbolo dell'avanzata del Covid-19 in Siria &nbsp; \"Come cristiani non prendiamo la parte di nessuna delle due fazioni, ma da buoni cittadini ris..."
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date: 2020-08-12
author: Redazione
url: https://www.mondoemissione.it/coronavirus/dopo-la-guerra-il-covid-aleppo-piange-fra-edward/
categories: [Coronavirus, Medio Oriente]
tags: [Aleppo, coronavirus, francescani, Siria]
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# Dopo la guerra il Covid: Aleppo piange fra Edward

![Dopo la guerra il Covid: Aleppo piange fra Edward](https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/FB_IMG_1597227163858-e1597250994107.jpg)

##### Ha vissuto nella città siriana tutti gli anni della guerra. Ma ora il Coronavirus l'ha portato via. La morte del francescano libanese fra Edward Tamer, un simbolo dell'avanzata del Covid-19 in Siria

 

"Come cristiani non prendiamo la parte di nessuna delle due fazioni, ma da buoni cittadini rispetteremo chi sarà chiamato a governare. Noi auspichiamo il dialogo per raggiungere una soluzione condivisa e senza spargimento di sangue". [Nell'agosto di otto anni fa](https://www.agensir.it/archivio/2012/08/02/la-paura-piu-grande/) da Aleppo fra Edward Tamer, consegnava all'agenzia Sir queste parole. Eravamo proprio all'inizio della tragedia che avrebbe fatto della grande città del nord il luogo simbolo della guerra in Siria. E questo francescano libanese - che aveva vissuto il suo ministero nelle scuole promosse dai frati ad Aleppo ed era stato anche autore delle traduzioni in arabo di importanti opere teologiche - confessava di rifugiarsi nei suoi amati libri: "Dalla Parola - raccontava - mi viene il conforto e la forza per restare e andare avanti".

Quante volte questa forza deve averlo accompagnato negli anni durissimi dell'assedio di Aleppo. Ma a portarlo via oggi è stata un'altra battaglia: quella contro il Covid-19 che negli ultimi giorni sta avanzando in maniera molto preoccupante in Siria. A dare la notizia della sua morte è stato il convento dei francescani di Aleppo, in questi anni punto di riferimento costante sull'altro volto della guerra: quello delle sofferenze della gente comune, ostaggio di questo lungo conflitto che dura ormai da nove anni.

E anche la morte di fra Tamer - 82 anni, da una ventina ormai ad Aleppo - rappresenta in qualche modo un simbolo. Perché la Siria, in teoria, non figura ancora tra i Paesi più colpiti dal Coronavirus: appena 1327 i casi complessivi registrati a ieri, 53 i morti ufficiali. Ma, come ormai dovremmo avere imparato, i numeri da soli non bastano a misurare davvero l'impatto della pandemia. Perché contano anche i contesti: più sono fragili e più il virus diventa pericoloso. E che cosa c'è di peggio di un Paese lasciato in macerie da una guerra tutt'altro che finita e con un contesto politico in cui le sanzioni vanno a colpire [anche i reagenti chimici per effettuare i test](https://oraprosiria.blogspot.com/2020/08/i-siriani-tra-il-dilagare-del-virus-e.html)?

Dietro alla morte di fra Edward c'è dunque la preoccupazione crescente per tutta la Siria oggi alle prese col Covid-19: chi sta provando a ricostruire Aleppo, chi resta nei campi profughi, chi a Idlib fa ancora i conti con il volto più duro della guerra... Mille volti che ci ricordano l'urgenza di una pace vera in Siria. Oltre tutte le sue sofferenze.
