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title: Il motivo teologico della convivialità
description: «Sarai beato perché non hanno da ricambiarti». La convivialità come motivo teologico del dittico dell’evangelista Luca. Il libro di padre Piero Masolo
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date: 2024-08-27
author: Redazione
url: https://www.mondoemissione.it/cultura/il-motivo-teologico-della-convivialita/
categories: [Cultura, Pime News]
tags: [Cittadella Editrice, libro, padre Piero Masolo]
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# Il motivo teologico della convivialità

![Il motivo teologico della convivialità](https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/moltiplicazione-pani-e-pesci.jpg)

##### «Sarai beato perché non hanno da ricambiarti» (Lc 14,14). La convivialità potrebbe essere un motivo teologico del dittico dell’evangelista Luca? Cerca ampiamente di rispondere a questa domanda padre Piero Masolo, missionario del Pime, nel libro pubblicato da Cittadella Editrice

L’ipotesi di partenza della tesi di dottorato di padre Piero Masolo - pubblicata da Cittadella Editrice (Assisi  2024, pp. 330, euro 20.50) - è stata una quadruplice osservazione: della ricchezza del vocabolario legato al cibo; dell’abbondanza di scene di mensa (implicite ed esplicite) in Luca ed Atti; della pregnanza delle tredici scene di convivialità esplicita in rapporto al messaggio di Gesù ai discepoli, ai farisei e alle folle da un lato e di Luca ai suoi lettori dall’altro; e della peculiarità del simposio lucano (*14,1-24*) grazie non solo ai temi che emergono dal testo (ribaltamento, beatitudine, regno di Dio); ma anche alla tecnica narrativa della *mise en abyme*.

È nel corso dei pasti festivi che Gesù annuncia le sue scelte fondamentali e la loro fondatezza: il banchetto a casa di Levi (*Lc 5,29-39*), il pasto a casa di Simone il fariseo (*Lc 7,36-50*), la moltiplicazione del pane e dei pesci per i cinquemila (*Lc 9,10-17*), il pasto da un fariseo (*Lc 11,37-54*), il pasto a casa di un capo dei farisei (*Lc 14,1-24*), la festa per il figlio minore che ritorna dal padre misericordioso (*Lc 15,23-32*), la mensa del ricco con il povero Lazzaro (*Lc 16,19-21*), il pasto pasquale con i discepoli (*22,14-38*), il pasto con i discepoli di Emmaus (*24,28-32*), il pasto con i discepoli (2*4,41-43*). Negli Atti si trova la cena di Paolo e Sila dal carceriere di Filippi (At 16,34), lo spezzare il pane da parte di Paolo a Troade (*At 20,7-11*) ed il prendere cibo durante la tempesta *(At 27,33-38*).

Il motivo teologico della convivialità è un *fil rouge* dell’opera lucana, capace di nutrire in una molteplicità di prospettive: quella umana dell’incontro, anche e soprattutto tra diversi; quella sociale, nel seme del ribaltamento, cioè del capovolgimento di personaggi e situazioni proposto da Gesù; quella escatologica del Regno di Dio che si mostra nella beatitudine di coloro che condividono il pasto con il Signore.

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Masolo Padre Piero Alfonso Carlo (Pontificio Istituto Missioni Estere)

**«Sarai beato perché non hanno da ricambiarti» (Lc 14,14)**

*Dal simposio (Lc 14,1-24) alla convivialità nella duplice opera lucana*

Prefazione di don Matteo Crimella e la postfazione di don Roberto Vignolo

Cittadella Editrice (Assisi  2024, pp. 330, euro 20.50)

 

 
