---
title: "Scholas Occurrentes: scuole di dialogo a congresso"
description: Al via in Vaticano il congresso di Scholas Occurrentes, la fondazione pontificia voluta da papa Francesco per promuovere il dialogo tra i ragazzi.
featured_image: https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/scholas-1024x576.jpg
date: 2016-05-28
modified: 2016-05-27
author: Ilaria Beretta
url: https://www.mondoemissione.it/cultura/scholas-occurrentes-scuole-di-dialogo-per-cambiare-il-mondo/
categories: [Cultura]
tags: [congresso, giovani, papa Francesco, scholas occurrentes, scuole]
---

# Scholas Occurrentes: scuole di dialogo a congresso

![Scholas Occurrentes: scuole di dialogo a congresso](https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/scholas-1024x576.jpg)

##### Dal 27 al 29 maggio in Vaticano si svolge il sesto congresso di Scholas Occurentes, la fondazione pontificia voluta da papa Francesco che promuove iniziative d’integrazione sociale e di incontro tra i ragazzi nel mondo e che segue l’idea del pontefice per cui senza educazione non si cambia il mondo.

**«Tra l’università e la scuola. Un muro o un ponte».** È questo il titolo provocatorio che fa da cornice al sesto congresso della Fondazione Pontificia [Scholas Occurrentes](http://www.scholasoccurrentes.org/) che si tiene[in questi giorni](http://es.radiovaticana.va/news/2016/05/27/papa_francisco_clausurar%C3%A1_el_vi_congreso_mundial_de_scholas/1232849) (dal 27 al 29 maggio) presso la Casina Pio IV in Vaticano e che si concluderà domenica con l’udienza dello stesso papa Francesco.

La Schola Occurrentes infatti è un’organizzazione internazionale senza scopo di lucro i cui presupposti sono nati 16 anni fa a **Buenos Aires** nelle cosiddette «escuelas de vicinos» proprio su intuizione dell’allora arcivescovo Bergoglio che nel 2013, ormai da pontefice, decide di trasformare quelle scuole di quartiere in una fondazione pontificia per esportarle a livello mondiale. L’idea dell’associazione sponsorizzata dal futuro papa – che lavora con **430mila scuole pubbliche e private di tutte le confessioni religiose e laiche** e che oggi è presente in 190 paesi - è quella di **promuovere l’integrazione sociale e la cultura dell’incontro** partendo dai giovani, passando dalle scuole e sfruttando l’arte, la tecnologia e lo sport.

Il progetto - che l’Onu ha applaudito [definendolo](http://www.avvenire.it/Chiesa/Pagine/Le-Scholas-Occurrentes-da-unidea-di-Bergoglio.aspx) la maggior rete scolastica del pianeta – vuole unire in un’aula virtuale** giovani provenienti da luoghi ed esperienze diverse e abbattere ogni barriera**, a livello di questa «classe globale».

Il convegno di questi giorni riunisce** i rappresentanti di circa 40 università del mondo** e si concentra sul pensiero educativo proposto da papa Francesco e sulla concretizzazione dei progetti promossi da Scholas. Tra questi spicca **Scholas Social**, la piattaforma per unire le istituzioni educative di tutti i Paesi e di ogni religione attraverso lo scambio di esperienze e progetti educativi, e il** Scholas Ciudadanía Global**, ovvero un’iniziativa per sviluppare con gli studenti delle scuole superiori di cinque continenti delle proposte concrete ai problemi e coinvolgerli nella lotta alle divisioni sociali. Le università firmeranno inoltre un documento d’impegno per una** collaborazione con uno dei 500 progetti socio-educativi** già attivi nella rete di Scholas, che sarà presentato al papa in occasione della cerimonia di chiusura. Si tratta di **iniziative legate alla problematica dei rifugiati**, alla mancanza di acqua potabile nelle scuole o ad altri tipi di limitazioni che necessitano accompagnamento. Il sogno è che questi 42 atenei si facciano carico di questa esperienza e costruiscano un ponte concreto con Scholas per 12 mesi.

Il direttore e fondatore di Scholas Ocurrentes, **José María del Corral** ha dichiarato a [Radio Vaticana](http://it.radiovaticana.va/news/2016/05/27/del_corral_per_francesco_leducazione_pu%C3%B2_cambiare_il_mondo/1232833)che tutto questo «sarebbe impossibile senza Francesco, che settimanalmente dedica attenzione ai progetti. Scholas è parte della sua vita quotidiana e la segue perché – come lui stesso ha detto – non è impegnato soltanto con la testa, “ma con tutto il mio cuore, con tutto quello che sono”». «Il Papa – ha poi aggiunto - crede infatti che **se non cambiamo veramente l’educazione, non riusciremo a cambiare mai il mondo**»
