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title: "Per Allah e la Siria: in bicicletta da Londra a Medina"
description: "3500km da Londra a Medina: un pellegrinaggio, ma anche una raccolta fondi per la Siria e un modo per far conoscere un altro Islam."
featured_image: https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/hajj-ride-london-medinah-1024x615.jpg
date: 2017-08-28
modified: 2017-08-27
author: Ilaria Beretta
url: https://www.mondoemissione.it/medio-oriente/allah-la-siria-bicicletta-londra-medina/
categories: [Medio Oriente]
tags: [bicicletta, Hajj, la mecca, Londra, pellegrinaggio]
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# Per Allah e la Siria: in bicicletta da Londra a Medina

![Per Allah e la Siria: in bicicletta da Londra a Medina](https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/hajj-ride-london-medinah-1024x615.jpg)

##### Otto inglesi di fede islamica hanno pedalato 3500km da Londra a Medina. L’obiettivo? Recuperare il senso originario del pellegrinaggio, ma anche raccogliere fondi necessari per mandare nuove ambulanze in Siria e far conoscere agli europei un altro volto dell’Islam

 

Una volta nella vita tutti i musulmani devono completare il **Hajj**, il pellegrinaggio verso **La Mecca** che costituisce il quinto pilastro della fede islamica. La pratica millenaria ha consolidato la tradizione che il percorso verso la Grande Moschea si trasformasse per i musulmani che vivono lontano da quella che oggi è l’Arabia Saudita in un **viaggio dai connotati epici**. Oggi nell’era degli aeroplani e dei voli low cost, non è più così e la maggior parte dei pellegrini raggiunge La Mecca in qualche ora. Ai mezzi moderni non si sono però rassegnati **otto uomini di fede islamica** residenti nel **Regno Unito** i quali – nonostante un lavoro full time e tante incombenze familiari – hanno deciso di spendere sei settimane della propria estate per raggiungere la Grande Moschea in **bicicletta**.

Partiti lo scorso 14 luglio da Londra, gli otto hanno pedalato per **3500 chilometri tra Francia, Germania, Svizzera, Italia, Grecia ed Egitto** (concedendosi un paio di spostamenti in battello e un volo da Atene ad Alessandria d’Egitto) per arrivare a Medina qualche giorno fa, il 19 agosto: un lento pellegrinaggio che si concluderà tra qualche giorno a La Mecca insieme a tutti i pellegrini che partecipano all'*Hajj*, il grande pellegrinaggio annuale. Proprio per questo gli otto protagonisti hanno battezzato la loro impresa «**[Hajj Ride](https://hajjride.com/)**». L’avventura che nessun ciclista non professionista si era mai azzardato a compiere è innanzitutto muscolare e gli inglesi – tre di origini bengalesi, quattro provenienti dal Pakistan e uno dal Regno Unito – non hanno mai nascosto la **paura di non farcela**; giunti a destinazione però sperano di mandare un messaggio sull’importanza dell’**attività fisica** alla comunità musulmana britannica entro la quale cresce il tasso di problematiche cardiocircolatorie legate alla sedentarietà.

L’intento dell’impresa valica presto i confini sportivi e si spinge invece entro il terreno religioso come spiega **Abdul Wahid**, fondatore del progetto: «Lo spirito dell'*Hajj* si è perso. Le persone un tempo erano abituate a viaggiare anche per un anno intero per il grande pellegrinaggio. È un viaggio spirituale e un’**occasione per incontrare altre persone**: spiegare di più sulla nostra religione serve oggi più che mai». Il viaggio lungo l’Europa è servito dunque per mostrare **un altro volto dell’Islam**, generoso e fraterno: molte persone hanno offerto ai ciclisti cibo e alloggio oppure si sono fermate per chiedere di più sul progetto che ha anche un risvolto di **solidarietà**.

La pedalata dell’Hajj Ride – molto sponsorizzata sui **[social media](https://www.facebook.com/HajjRide/?fref=nf)** – è infatti legata alla campagna di** raccolta fondi** di **attrezzature mediche** per i civili siriani. [I protagonisti](https://www.islam21c.com/news-views/hajj-ride-cycling-from-london-to-madinah/) [spiegano](https://www.youtube.com/watch?v=LYjtWMSuJ1k): «Pedaliamo per aumentare l’attenzione internazionale sulla loro condizione. Noi abbiamo la possibilità di viaggiare liberamente nel continente, ma la guerra civile in Siria ha lasciato milioni di persone senza casa e** in grave bisogno di assistenza**, soprattutto in campo medico. Gli ospedali sono stati bombardati e i medici assassinati: vogliamo portare aiuto e l’equipaggiamento medico che serve a tutta la popolazione della Siria».

L’ambizioso obbiettivo del crowdfunding dei ciclisti era di **1 milione di sterline**: durante la pedalata ne sono state raccolte 250mila ma la speranza di raggiungere la soglia nelle prossime settimane rimane. Qualunque somma verrà raccolta sulla piattaforma [GiveBrite](https://givebrite.com/campaign/hajj_ride_2017-812) verrà comunque girata all’associazione** [Human Aid UK](https://www.human-aid.org/)** che – insieme ad altre organizzazioni – organizza un convoglio con materiale medico e acquista **nuove ambulanze** da spedire in loco.

«Mi sono reso conto – [conclude](https://english.alarabiya.net/en/News/gulf/2017/07/13/Eight-men-cycling-from-London-for-Hajj-to-raise-1m-Syria-fund.html) Abdul Wahid - che** le persone in tutta Europa rispettano le nostre intenzioni** e la fatica del nostro progetto quando glielo spieghiamo. Spero che questo gesto pratico serva meglio delle parole a nobilitare l’idea che la gente ha dell’Islam».

 

 
