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title: Bizzeti vescovo mentre la Turchia va alle urne
description: "Domenica - in contemporanea alle elezioni - l'ordinazione episcopale del vicario apostolico d'Anatolia. Che dice: «Chiamati non a erigere muri ma ponti»."
featured_image: https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/Paolo-Bizzeti.jpg
date: 2015-10-30
author: Chiara Zappa
url: https://www.mondoemissione.it/medio-oriente/bizzeti-vescovo-mentre-la-turchia-vota/
categories: [Medio Oriente]
tags: [Anatolia, Erdoğan, Luigi Padovese, Paolo Bizzeti, Turchia]
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# Bizzeti vescovo mentre la Turchia va alle urne

![Bizzeti vescovo mentre la Turchia va alle urne](https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/Paolo-Bizzeti.jpg)

##### Proprio mentre la Turchia va alle urne in un clima tesissimo il gesuita Paolo Bizzeti - neo-vicario apostolico d'Anatolia che raccoglie l'eredità del martire Luigi Padovese - domenica verrà ordinato vescovo. E a Mondo e Missione dice: «Il confronto con il fondamentalismo religioso è una grande sfida. Ma siamo chiamati non a erigere muri ma ponti».

 

La Turchia torna al voto domenica in un clima molto teso, segnato dal nuovo attentato di qualche settimana fa contro l'Hdp, il partito dei curdi, e in questi ultimi giorni anche dal bavaglio imposto ad alcuni media del movimento fondato da **[Fethullah Gülen](http://www.missionline.org/index.php?l=it&art=4754)**, il predicatore islamico moderato un tempo alleato del presidente Ergodan e oggi invece suo nemico numero uno. Proprio domenica - però - sarà anche un giorno particolare anche per la piccolissima comunità cattolica della Turchia. A Padova infatti verrà consacrato vescovo il gesuita Paolo Bizzeti, chiamato da papa Francesco a divenire il nuovo vicario apostolico dell'Anatolia, a più di cinque anni ormai di distanza dall'uccisione del suo predecessore, mons. Luigi Padovese.

Sul numero di *Mondo e Missione* di ottobre è proprio padre Bizzeti, fiorentino, 68 anni, a raccontare come si appresta a vivere questa nuova missione - dice lui stesso - un po' inaspettata. Nell'[Intervista](https://mondoemissione.it/ottobre-2015/missione-anatolia/) spiega anche come nell'Anatolia oggi la piccolissima comunità cristiana locale viva anche la sfida di farsi vicina in maniera particolare alle famiglie cristiane arrivata in questi anni tra i profughi fuggiti dalla Siria.

Ma un passaggio dell'intervista è dedicato anche a uno dei nodi cruciali di queste elezioni che è - appunto - il confronto tra l'islamismo sempre più accentuato tra le fila dell'Akp - il partito di Erdogan - e la Turchia laica. «Il confronto con il fondamentalismo religioso è diventato una delle grandi sfide del XXI secolo, ovunque», commenta Bizzeti. «Si tratta di un problema serio che non si può affrontare chiudendosi, bensì cercando di capirne le radici e le vere responsabilità. Quel che è certo è che siamo chiamati non a erigere muri ma a costruire ponti, partendo dal dialogo personale, dalla vita comune, pregando insieme l’unico Dio».

Il neo-vicario indica - però - anche una prospettiva molto significativa nel contesto della Turchia di oggi: il piccolo gregge cristiano d’Anatolia, dice, deve scrollarsi di dosso l’etichetta della “minoranza” - una categoria nella quale a volte c’è la tentazione di auto-relegarsi - per vivere un protagonismo pieno. «I cristiani devono essere prima di tutto cittadini leali, e portare avanti le battaglie civili che competono a chiunque voglia bene al proprio Paese». Sarà la loro testimonianza di vita, poi, ad essere «lievito nella pasta» della società turca.

 
