---
title: Il bus-biblioteca per i bambini di Kabul
description: Freshta Karin, 25 anni, ha aperto la prima biblioteca mobile di Kabul, caricando oltre 500 libri per bambini in un pullman che guida in tutta la città per avvicinare i più piccoli alla cultura, come antidoto contro ogni guerra «Quando ero piccola avevamo solo una rivista in casa. Era il giornaletto...
featured_image: https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/Freshta-Karin-bus-biblioteca.jpg
date: 2018-03-22
author: Ilaria Beretta
url: https://www.mondoemissione.it/medio-oriente/bus-biblioteca-bambini-kabul2/
categories: [Medio Oriente]
tags: [Afghanistan, biblioteca, bus, Freshta Karin, kabul]
---

# Il bus-biblioteca per i bambini di Kabul

![Il bus-biblioteca per i bambini di Kabul](https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/Freshta-Karin-bus-biblioteca.jpg)

##### Freshta Karin, 25 anni, ha aperto la prima biblioteca mobile di Kabul, caricando oltre 500 libri per bambini in un pullman che guida in tutta la città per avvicinare i più piccoli alla cultura, come antidoto contro ogni guerra

«Quando ero piccola avevamo solo **una rivista in casa**. Era il giornaletto per bambini “Kamkeyan Anees” che mio padre aveva comprato per mia sorella maggiore. L’ho letto mille volte, era tutto quello che avevamo». Dice così **Freshta Karin**, 25 anni, creatrice della prima biblioteca mobile di Kabul, che ha passato l’infanzia nell’Afghanistan degli anni Novanta dove l’accesso all’istruzione e alla cultura rimaneva in secondo piano rispetto alle esigenze primarie suscitate dalla guerra civile che in quel decennio ha dilaniato il Paese. «Molte persone a **Kabul** – e io ero tra loro – vivevano senza avere cibo a sufficienza, erano tempi di estrema privazione» ha spiegato Freshta, che insieme alla famiglia ha dovuto rifugiarsi in Pakistan senza poter fare ritorno in patria prima della caduta dei talebani, nel 2001.

 

 

A dispetto delle circostanze, però, e nonostante la sua condizione non le abbia dato grandi opportunità culturali, dalle pagine dell’unico giornaletto che girava per casa Freshta si è appassionata alle **storie e alla lettura**. Ad appena 12 anni trovò un lavoretto in una tv locale e più tardi vinse una borsa di studio per frequentare la scuola in India, da dove più recentemente è partita per l’Università di **Oxford** per laurearsi in Public Policy.

Proprio sulla base della sua esperienza personale, il mese scorso Freshta ha deciso di aprire una **biblioteca itinerante per i bambini di Kabul**. Caricando a bordo di un bus azzurro cinquecento libri di ogni tipologia e genere – tutti adatti ai più piccoli – lo sta guidando per tutta la città con l’obbiettivo di far nascere la passione della lettura nelle giovani generazioni. Ancora oggi infatti, nonostante la situazione politica sia cambiata, la società afgana è preoccupata innanzitutto della** sopravvivenza**: basti pensare che la città di Kabul conta sei milioni di persone ma appena un pugno di biblioteche.

 

Per questo, l’iniziativa di Freshta è una** novità assoluta** nel panorama culturale afgano. In appena quattro settimane – tra bambini, genitori e residenti – sono saliti a bordo dell’autobus guidato da Freshta oltre **mille persone**. L’obbiettivo del progetto della donna – sviluppato con l’aiuto di una squadra di amici che si sono impegnati ad aiutarla anche dal lato finanziario, lanciando apposite raccolte fondi – è portare l’autobus in **altre città del Paese** e aggiungere la possibilità per i piccoli lettori di seguire corsi e attività a bordo.

 

La biblioteca mobile che vaga per le strade di Kabul si chiama *charmaghz*, che significa **noce**, il frutto che più di tutti assomiglia per forma al **cervello umano**. «I nostri bambini hanno bisogno di opportunità – ha detto Freshta – e sono sicura che questo lavoro che stiamo facendo alla base della società avrà un grande impatto, quando lo valuteremo tra dieci anni».
