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title: "Iraq: il professore musulmano che è morto per i cristiani"
description: "A Mosul un docente dell'università  ha preso posizione contro la pulizia etnica dei cristiani ed è stato ucciso dall'Isis. Mentre a Baghdad altri musulmani hanno lanciato la campagna «Sono iracheno, sono cristiano» &nbsp; Si chiamava Mahmoud Al 'Asali era un professore del dipartimento di pedagogia..."
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date: 2014-07-21
modified: 2017-01-25
author: Giorgio Bernardelli
url: https://www.mondoemissione.it/medio-oriente/iraq-professore-musulmano-morto-cristiani/
categories: [Medio Oriente]
tags: [cristiani, Isis, "Mahmoud Al 'Asali", Mosul]
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# Iraq: il professore musulmano che è morto per i cristiani

![Iraq: il professore musulmano che è morto per i cristiani](https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/university-mosul.jpg)

##### A Mosul un docente dell'università  ha preso posizione contro la pulizia etnica dei cristiani ed è stato ucciso dall'Isis. Mentre a Baghdad altri musulmani hanno lanciato la campagna «Sono iracheno, sono cristiano»

 

Si chiamava **Mahmoud Al 'Asali** era un** professore del dipartimento di pedagogia dell'Università di Mosul**, la seconda città dell'Iraq. Mosul in queste ore è al centro delle drammatiche cronache sulla pulizia etnica dei cristiani e delle altre minoranze, minacciate dallo Stato islamico istituito qui dai fondamentalisti dell'Isis. Sono dovuti scappare tutti dopo l'ultimatum dell'autoproclamatosi califfo al Baghdadi che intimava la conversione all'islam o la fuga. E anche chi è fuggito si è visto spogliare di tutto.

Mahmoud Al 'Asali ha visto tutto questo e ha avuto coraggio di dire che non è questo l'islam in cui crede lui. Pur sapendo che cosa rischiava, lui educatore** si è esposto pubblicamente per non diventare complice di questa violenza barbara. E ha pagato questa scelta con la vita**: è stato ucciso ieri a Mosul dalle milizie dello Stato islamico dell'Iraq e del Levante. A dare la notizia è oggi il sito iracheno [ankawa.com](http://www.ankawa.com/index.php?option=com_jfusion&Itemid=139&jfile=index.php&topic=746177.0).

Quella di Mahmoud è la più clamorosa tra le storie di quesi musulmani che - nonostante tutto quanto sta succedendo in Iraq e tanti anni durissimi di contrapposizioni settarie che hanno avvelenato gli animi - scelgono di stare dalla parte dei cristiani e delle minoranze.Sempre da Mosul sabato era arrivata via Twitter la foto di **Ali, un giovane musulmano, che salutava pubblicamente l'amico cristiano Alaa**, costretto a fuggire. Un'attestazione pubblica di amicizia, più forte di ogni violenza.

Un altro esempio è la campagna **#‎i_am_iraqi_i_am_christian**, «sono iracheno e sono cristiano» che vede dei musulmani esporsi pubblicamente per mostrare la loro solidarietà ai cristiani iracheni. Ieri - come mostra la foto qui accanto - un gruppo di musulmani a Baghdad si è presentato con dei cartelli con questa frase fuori dalla chiesa caldea di San Giorgio e hanno postato la foto su Facebook. Altri ancora **hanno addirittura scritto la frase sul muro di casa propria**, come risposta allo Stato islamico che a Mosul ha marchiato con la N di Nazareni le case dei cristiani.

Esempi concreti di come sia il coraggio dell'uomo l'unica forza in grado di interrompere la follia dell'odio. Mahmoud Al 'Asali ora è morto, ma siamo sicuri che il coraggio del suo gesto i suoi studenti non lo dimenticheranno. E alla fine sarà questo coraggio a sconfiggere i fanatici che tengono in ostaggio oggi Mosul e così tanti angoli del Medio Oriente.
