---
title: La difficile quarantena della donne in Iraq
description: "Nel Paese l’isolamento sociale, anche se imposto per motivi di salute, è considerato disonorevole per una donna dalle famiglie più conservatrici che impediscono alle parenti di sottoporsi a tampone &nbsp; Le donne in Iraq hanno un problema e si chiama quarantena. A riferirlo è l'Alta commissione per..."
featured_image: https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/face-mask-on-blue-background-3786153-1024x660.jpg
date: 2020-04-23
author: Ilaria Beretta
url: https://www.mondoemissione.it/medio-oriente/la-difficile-quarantena-della-donne-in-iraq/
categories: [Coronavirus, Medio Oriente]
tags: [donne, Iraq, quarantena]
---

# La difficile quarantena della donne in Iraq

![La difficile quarantena della donne in Iraq](https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/face-mask-on-blue-background-3786153-1024x660.jpg)

##### Nel Paese l’isolamento sociale, anche se imposto per motivi di salute, è considerato disonorevole per una donna dalle famiglie più conservatrici che impediscono alle parenti di sottoporsi a tampone

 

Le **donne in Iraq** hanno un problema e si chiama **quarantena**. A riferirlo è l'Alta commissione per i diritti umani nel Paese che in un recente [rapporto](http://ihchr.iq/upload/upfile/en/34.pdf) ha sottolineato le difficoltà che - oltre a quelle che toccano chiunque in queste settimane abbia a che fare con la pandemia - il mondo femminile sta affrontando per via del **Coronavirus**.

Le donne che sono state trovate positive al Covid-19 e che si sono ammalate, infatti, in molti casi non hanno potuto stare in **isolamento** o farsi curare in ospedale perché **ogni misura sanitaria è impedita** dalla famiglia. In particolare la quarantena che impone il distanziamento sociale e lascia le donne isolate - fuori casa e senza un parente-accompagnatore - è **considerata talmente «disonorevole»** che per evitare il problema molte donne sono costrette a non dichiarare alle autorità sanitarie i propri sintomi. 

Le cronache e i social media raccontano di famiglie che negano alle parenti la **possibilità di sottoporsi a tampone** e di uomini che arrivano addirittura a impedire fisicamente agli operatori sanitari di mettere in quarantena obbligatorie moglie e figlie. Sempre per opporsi alla misura nelle scorse settimane ci sono state persino **proteste fuori dagli ospedali**.

Questo atteggiamento ovviamente influenza i numeri dei contagiati nei quali non rientrano le tante che per queste ragioni non fanno il test o **ritardano il ricorso all’assistenza medica** ben oltre la comparsa dei primi sintomi. In Iraq oggi i [dati ufficiali](https://coronavirus.jhu.edu/map.html) parlano di **1.602 positivi al Covid-19** su una popolazione di oltre 38 milioni di persone ma le cifre sembrano ben lontane dalla situazione reale.

Anche se le donne sono le più colpite, lo **stigma sociale** legato alla quarantena e alla malattia riguarda l’intero Paese. Il pregiudizio è ancorato a** credenze culturali e religiose** secondo cui la malattia sarebbe un disonore di chi l’ha contratta: perciò tante famiglie hanno persino rifiutato che le salme dei propri cari, defunti per cause diverse al Coronavirus, venissero poste nella stessa camera mortuaria delle vittime di Covid-19.

«È una situazione molto difficile per la nostra società» ha spiegato al [New York Times](https://www.nytimes.com/2020/04/14/world/middleeast/iraq-coronavirus-stigma-quarantine.html) un medico del distretto sanitario di Najaf, nel sud dell’Iraq, che ha raccontato anche come gli uomini che va a visitare gli chiedano di **non parcheggiare la macchina davanti alla loro casa** per non guastare la buona reputazione della famiglia.

Mentre per superare lo stigma e contrastare questa tendenza sui social è nato l'hashtag in arabo "epidemia di ignoranza", il** Ministero della salute iracheno** ha deciso di sottoporre la popolazione a** test a campione**. Da un lato questo sistema - messo in pratica dal personale medico con l'aiuto delle forze dell'ordine - permetterà di avere un quadro più accurato del contagio, dall’altro però rischia di **complicare ulteriormente le cose** visto che chi solo viene visto sottoporsi a un tampone rischia una pubblica condanna.
