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title: "La gaffe dei sauditi: «Malala da Trump». Ma lei sarà a scuola"
description: "Riyad annuncia la presenza della ragazza pakistana al vertice di sabato col presidente Usa in Arabia Saudita. Ma la Fondazione Malala smentisce: sarà a scuola &nbsp; «Nelle sue due giornate in Arabia Saudita il presidente degli Stati Uniti parteciperà anche a Tweeps 2017 un evento dedicato a Twitter..."
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date: 2017-05-17
author: Giorgio Bernardelli
url: https://www.mondoemissione.it/medio-oriente/la-gaffe-dei-sauditi-malala-trump-sara-scuola/
categories: [Medio Oriente]
tags: [Arabia Saudita, Malala Yousafzai, Riyad, scuola, Trump]
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# La gaffe dei sauditi: «Malala da Trump». Ma lei sarà a scuola

![La gaffe dei sauditi: «Malala da Trump». Ma lei sarà a scuola](https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/Malala1-1024x768.jpg)

##### Riyad annuncia la presenza della ragazza pakistana al vertice di sabato col presidente Usa in Arabia Saudita. Ma la Fondazione Malala smentisce: sarà a scuola

 

«*Nelle sue due giornate in Arabia Saudita il presidente degli Stati Uniti parteciperà anche a [Tweeps 2017](https://www.riyadhsummit2017.org/) un evento dedicato a Twitter. E tra le persone che incontrerà, oltre al creatore del social network Jack Dorsey, ci sarà anche Malala Yousafzai*».

La notizia lanciata questa mattina dal quotidiano saudita [Arab News](http://www.arabnews.com/node/1100821/saudi-arabia) era ghiotta e molto funzionale alle aspettative di Riyad su questo viaggio: Trump in Arabia Saudita incontrerà la ragazzina pakistana ferita gravemente dai talebani per il suo impegno in favore dell'istruzione delle bambine. Violenza che non l'ha comunque fermata; anzi, oggi è diventata un simbolo ancora più forte, al punto da essere insignita nel 2014 del Premio Nobel per la pace.

Quale testimonial migliore per scrollarsi di dosso un'immagine retrograda e per far passare l'idea che il vertice di Riyad sarà una grande occasione di dialogo con l'islam (anziché - molto più prosaicamente - l'ennesima prova di muscoli contro l'Iran con il varo di quella a Washington viene ormai chiamata apertamente [la Nato araba](https://www.washingtonpost.com/news/josh-rogin/wp/2017/05/17/trump-to-unveil-plans-for-an-arab-nato-in-saudi-arabia/?utm_term=.806292532126))?

Solo che c'è un piccolo dettaglio: Malala non ha alcuna intenzione di andare a Riyad. E a dirlo è la portavoce della sua Fondazione. Come altri giornalisti di mezzo mondo che oggi avevano ritwittato la notizia lanciata dai sauditi sono stasera - sempre attraverso il social network in questione - stato infatti contattato da [Taylor Royle](https://twitter.com/taylorroyle), la portavoce della **[Fondazione Malala](https://www.malala.org/), **che gentilmente mi ha scritto che non solo la ragazza non sarà a Riyad, ma non era nemmeno mai stata prevista la sua presenza.

Incuriosito dalla vicenda le ho chiesto come fossero andate le cose. Mi ha spiegato che Malala è stata invitata solo la settimana scorsa. E ha declinato per un motivo molto semplice: a Birmingham, dove vive, è periodo di esami e dunque lei anziché in Arabia Saudita sarà a scuola a studiare.

Una gaffe non da poco alla vigilia di un appuntamento sul quale i sauditi stanno investendo una montagna di soldi. Con il risultato che - per colpa di qualche maldestro funzionario che ha parlato troppo presto - adesso si ritrovano beffati da una ragazzina per cui i libri restano comunque più importanti di un incontro con Trump e gli al Saud.

 
