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title: Nati uniti nello Yemen ma separati dalle cure
description: "Una coppia di gemelli siamesi nati a Sanaa, capitale dello Yemen, necessita di cure urgenti all’estero, ma la chiusura dell’aeroporto a causa della guerra impedisce qualunque possibile spostamento per i neonati &nbsp; Si è parlato molto della guerra nello Yemen in occasione del recente viaggio di Pa..."
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date: 2019-02-07
modified: 2019-02-08
author: Alessandra De Poli
url: https://www.mondoemissione.it/medio-oriente/nati-uniti-nello-yemen-separati-dalle-cure/
categories: [Medio Oriente]
tags: [gemelli siamesi, guerra, medio oriente, Yemen]
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# Nati uniti nello Yemen ma separati dalle cure

![Nati uniti nello Yemen ma separati dalle cure](https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/yemen.jpg)

##### Una coppia di gemelli siamesi nati a Sanaa, capitale dello Yemen, necessita di cure urgenti all’estero, ma la chiusura dell’aeroporto a causa della guerra impedisce qualunque possibile spostamento per i neonati

 

Si è parlato molto della guerra nello Yemen in occasione del recente viaggio di Papa Francesco negli Emirati Arabi Uniti. Ma il rischio è sempre quello di parlare di questo dramma solo in generale, perdendo di vista i drammi quotidiani delle persone nella catastrofica situazione della popolazione nell’antica penisola dell'*Arabia Felix*, dove imperversa una guerra brutale.

Si chiamano per esempio Abd al-Khaleq e Abd al-Rahim due gemellini siamesi nati due settimane fa a Sanaa che, a parere del medico curante Faisal al-Balbali, "hanno bisogno di andare all’estero immediatamente. Non potrebbero sopravvivere in Yemen date le circostanze sociali, politiche ed economiche”.

Al momento i neonati respirano per mezzo di un’incubatrice. Le teste sono separate, così come la spina dorsale, i polmoni, il cuore e il sistema digestivo. Condividono invece il fegato, i reni, gli organi riproduttivi e gli arti.

“Anche se uno non sta bene, l’altro se la cava” ha dichiarato al-Balbali a Reuters. Il medico, che è a capo dell’unità prenatale all’ospedale al-Thawra, ha poi aggiunto che non è stato nemmeno possibile effettuare i più basilari test diagnostici come una risonanza magnetica, e di certo l’equipe medica non ha la possibilità di separarli nel caso fosse necessario. Per questo lo staff medico sta cercando di appellarsi alle Nazioni Unite e alle organizzazioni che si occupano di diritto umanitario per provvedere al trasferimento dei due neonati.

Il dottor Abd al-Hakim Abu Taleb, direttore dell’ospedale, ha confermato la rarità del caso e ha stilato un report sulla nascita dei gemelli - “complicata” secondo i dottori - affinché la dinamica medica possa essere studiata a livello internazionale.

Commentando la situazione generale della sanità nel Paese, il dottor Abd al-Hakim Abu Taleb ha dichiarato che negli ultimi anni sono aumentati i casi di bambini nati con difetti alla nascita, probabilmente a causa della malnutrizione e la scarsità di medicinali, entrambi effetti collaterali del conflitto che dura ormai dal 2014 il movimento degli Houthi - appoggiati dall’Iran - e la coalizione a guida saudita che controllando lo spazio aereo yemenita ha quindi chiuso dal 2015 la possibilità di effettuare voli civili sull’aeroporto di Sanaa.

Al momento solo i velivoli delle Nazioni Unite hanno accesso all’aeroporto, la cui riapertura è un punto cardine dei negoziati di pace cominciati a dicembre a Stoccolma.
