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title: "Filandia, missionario dall&#8217;Amazzonas alle barriere coralline"
description: "Il Pime piange un altro suo missionario a causa del Covid-19, questa volta a Catania: padre Giuseppe Filandia, per tanti anni missionario in Amazzonia ma anche nelle isole Trobriand, in Papua Nuova Guinea &nbsp; Presso l’ospedale san Marco di Catania, è morto ieri padre Giuseppe Filandia, missionari..."
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date: 2021-01-16
author: Redazione
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categories: [Pime News]
tags: [Giuseppe Filandia]
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# Filandia, missionario dall&#8217;Amazzonas alle barriere coralline

![Filandia, missionario dall&#8217;Amazzonas alle barriere coralline](https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/filandia-giuseppe.jpg)

##### Il Pime piange un altro suo missionario a causa del Covid-19, questa volta a Catania: padre Giuseppe Filandia, per tanti anni missionario in Amazzonia ma anche nelle isole Trobriand, in Papua Nuova Guinea

 

Presso l’ospedale san Marco di Catania, è morto ieri padre Giuseppe Filandia, missionario del Pime di origini siciliane che ha svolto il suo ministero in Amazzonia e nelle isole della Papua Nuova Guinea. Aveva 79 anni ed era già sofferente a causa di alcune patologie gravi, quando qualche giorno fa era stato ricoverato presso il reparto di terapia intensiva, a causa del Covid-19.

Padre Pippo - come lo chiamavano in molti - era nato a Melilli (provincia e diocesi di Siracusa) il 1 maggio 1941. Entrato nel Pime nel 1953 a Gaeta, aveva frequentato prima il seminario di Ducenta per poi trasferirsi a Milano per gli anni della teologia. Ordinato sacerdote a Melilli nel 1968, l'anno dopo era partito per il Brasile, la sua destinazione. Ha svolto il suo ministero nella diocesi di Parintins, in Amazzonia, nelle parrocchie di Maués, Parintins e soprattutto Nhamundá. Qui si era dedicato specialmente ai ragazzi e agli adolescenti “*os Craques de Jesus*” (i campioni di Gesù, come li chiamava lui), e alle visite alle comunità nella foresta.

Nel 1986 accolto poi la sfida di ripartire per una nuova frontiera missionaria: era stato destinato alla Papua Nuova Guinea, dove era rimasto per dieci anni lavorando a Kiriwina, nelle Isole Trobriand. Rientrato in Italia era stato per sei anni rettore della comunità del Pime di Mascalucia (Ct), per poi tornare in Brasile ancora a Nhamundá per otto anni fino al 2017. Rientrato in Italia negli ultimi tre anni era tornato a Mascalucia che proprio in questo mese di gennaio avrebbe dovuto lasciare per trasferirsi nella comunità di Gaeta.

Padre Filandia aveva tracciato un bilancio della sua esperienza in un libro, intitolato "[Dall'Amazzonas alle barriere coralline](https://www.booksprintedizioni.it/libro/Autobiografia/dall-amazonas-alle-barriere-coralline)". "Rivedendo la mia vita missionaria fatta di rinunce, di viaggi, di avventure e di incontri con altre culture - spiegava - mi sono domandato se quello che scrivevo non poteva essere una spinta in più, affinché altri potessero fare lo stesso cammino, fare i "matti" per il Regno di Dio, cioè lasciare tutto per fare ricchi gli altri".

"Volevo diventare marinaio, per girare il mondo, ma il Signore ha fatto le cose a modo suo..." raccontava poi in questa intervista raccolta due anni fa al Salone del Libro di Torino. "Io sono felice perché mi sono donato agli altri - aggiungeva - e spero di poterlo fare ancora nei giorni che Dio mi darà".
