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title: Sultana
description: "Lavorava in una fabbrica di abiti, l'hanno dimessa perché troppo piccola di statura e leggera di peso. Dai e dai, con qualche aiuto ha messo insieme il necessario per una dote più o meno della sua taglia, ma sufficiente a farle sposare un giovane di cui si diceva bene. \"Sei contenta?\" \"Mamma e papà..."
date: 2010-11-06
author: Franco Cagnasso
url: https://www.mondoemissione.it/schegge_di_bengala/sultana/
categories: [Schegge di Bengala]
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# Sultana

Lavorava in una fabbrica di abiti, l'hanno dimessa perché troppo piccola di statura e leggera di peso. Dai e dai, con qualche aiuto ha messo insieme il necessario per una dote più o meno della sua taglia, ma sufficiente a farle sposare un giovane di cui si diceva bene. "Sei contenta?" "Mamma e papà l'hanno scelto; l'ho visto una volta, mi sembrava bravo. Allah sa..." Viene accolta bene dalla famiglia, sono contadini, c'è spazio e lavoro per tutti, suocera, cognate, nipoti sono  molto gentili. La dote viene usata per far pulire uno dei numerosi *pukur* (stagni artificiali), metterci del buon pesce, comprare altro mangime. Dopo una quindicina di giorni, finito il lavoro, finisce anche la dote, e la musica cambia. "Ma che razza di moglie è? Non lavora, mangia soltanto!" "Mia cognata è cretina, non sa mungere le mucche". "Che schifezza di riso hai preparato?" Il tutto condito con robuste bastonate. Tira avanti un mese, finché le rompono un dito e torna a Dhaka dai suoi.

Il progetto: "Una moglie per rinnovare il *pukur*" sembra essere andato perfettamente in porto senonché... nel mese e mezzo di convivenza il giovanotto s'è innamorato della piccola Sultana, pianta lì i suoi e viene pure lui a Dhaka. Passerotti soli soli sperduti nella marea della città.
