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title: Il Nobel per la pace incoraggia il disarmo nucleare
description: Il Nobel per la pace del 2017 incoraggia la campagna per il disarmo nucleare. E ci insegna a non essere passivi.
featured_image: https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/ICAN-embassy-protest-e1463242049251-1024x683.jpg
date: 2017-10-06
author: Emanuela Citterio
url: https://www.mondoemissione.it/sviluppo/nobel-la-pace-incoraggia-disarmo-nucleare/
categories: [Sviluppo]
tags: [nucleare]
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# Il Nobel per la pace incoraggia il disarmo nucleare

![Il Nobel per la pace incoraggia il disarmo nucleare](https://www.mondoemissione.it/wp-content/uploads/ICAN-embassy-protest-e1463242049251-1024x683.jpg)

##### Il Nobel per la pace a Ican, la campagna per la messa al bando delle armi nucleari, avrà un impatto sulle scelte dei governi, Italia compresa?

«Già altre volte il comitato Nobel si è espresso per la messa la bando delle armi nucleari. Siete sicuri che queste iniziative possano avere un impatto?» chiede un giornalista. «Potrebbe avere impatto o non averlo. Ma non è un buon motivo per essere passivi», è la risposta dell'annunciatrice del Premio.

Il Nobel per la pace 2017 è stato conferito a[ ICAN-International Campaign to Abolish Nuclear Weapons,](http://www.icanw.org/)la campagna internazionale per la messa al bando delle armi nucleari. E dice una cosa molto semplice: milioni di persone in tutto il mondo hanno scelto di non essere passive. Il merito della campagna premiata dal Comitato di Oslo è di aver saputo collegare **gruppi di cittadini, associazioni e organizzazioni che in tutto il mondo dicono con forza che non vogliono essere difesi da armi nucleari,** facendo pressione sui governi per la messa al bando di ordigni capaci di provocare cataclismi di proporzioni inimmaginabili per l'umanità e il nostro pianeta.** Un movimento partito dalla base che però ha imparato ad agire sul piano legale e politico, ad alti livelli.** Una sfida impossibile? C'è chi continua a pensare che non lo sia. E che, in ogni caso, restare passivi non sia un'opzione accettabile.

Dal 1901 ad oggi **il Nobel per la pace è andato per 19 volte a persone o organizzazioni attive per il disarmo.** ([Qui tutti i nomi](https://www.nobelprize.org/nobel_prizes/peace/fields.html?utm_source=twitter&utm_medium=social&utm_campaign=twitter_tweet)). Quello di quest'anno a ICAN arriva in un momento in cui il mondo guarda con apprensione la crisi Nordcoreana, e in cui la minaccia di attacchi nucleari è più vicina che in passato. E in una fase decisiva anche nel percorso che ha portato, grazie proprio alle pressioni della società civile, a un **trattato per la messa al bando delle armi nucleari,** approvato a luglio 2017 dall'Onu e da pochi giorni aperto alla firma da parte dei vari Paesi.

«Un percorso, quello per il trattato per la messa al bando delle armi nucleari, che[l'Italia non ha sostenuto»,](https://www.avvenire.it/mondo/pagine/onu-bando-storico-armi-atomiche) ricorda Francesco Vignarca, portavoce di Rete Italiana per il Disarmo, che in Italia è partner di ICAN. Ora cambierà qualcosa? «È difficile dirlo - risponde Vignarca -. La nostra campagna continuerà a chiedere alla politica un cambiamento rispetto all'adesione del nostro Paese al trattato. La presa di posizione del Comitato di Olso è un elemento di forza in più. L'annuncio ci ha dato una gioia indescrivibile e ci incoraggia ad andare avanti».

 

 

 

 

 
