Skip to main content
Icona decorativaIcona decorativa14 Settembre 2016 Franco Cagnasso

Dispersa

Per qualche misteriosa ragione, ha perso contatti con il branco, e il 27 giugno scorso – senza passaporto – ha passato il confine indiano entrando nel nord del Bangladesh. E’ un’elefantessa, che da allora ha vagato sola soletta nelle vaste aree allagate che affiancano la riva orientale dell Brahamaputra, smarrita, spaventata, stanca. Un folto gruppo internazionale di specialisti, indiani e bangladeshi, l’ha seguita passo passo, nella speranza che arrivi in qualche area asciutta e possa essere “tranquillizzata”, cioe’ addormentata e trasportata con le dovute attenzioni al Parco Nazionale, per offrirle un bel check-up clinico, cure adeguate, dieta abbondante, e poi di nuovo la liberta’, da qualche parte nel suo paese d’origine. Un programma di lusso, ma finora (8 agosto 2016) l’elefantessa ha accuratamente evitato le zone asciutte e continua il suo viaggio, guadagnandosi così una fama da diva: cronache quotidiane con tanto di foto e aggiornamento sui chilometri percorsi, e folle di curiosi che sfidano le inondazioni per darle un’occhiata da lontano.

Articoli correlati

Egitto, il turismo scopre la magia di Siwa

Icona decorativa15 Luglio 2024
Icona decorativaChiara Zappa
L’oasi nel Sahara, circondata da una natura rigogliosa, ha una lunghissima storia e una cultura unica, dovuta al suo …

Padre Davide Carraro, la forza sta nelle radici

Icona decorativa25 Gennaio 2024
Icona decorativaSilvano Zoccarato
Il 26 gennaio, viene consacrato vescovo a Orano ( Algeria ) il nostro trevigiano di Sambughè padre Davide Carraro, mi…

Nel buio di Gaza, la luce dell’Eucaristia

Icona decorativa20 Gennaio 2024
Icona decorativaAnna Pozzi
Nonostante la guerra, continua a essere attivo il laboratorio di produzione di ostie della parrocchia della Sacra Fam…