«Amoris Laetitia» e le armi nucleari

La dottrina della Chiesa oggi condanna ormai senza riserve «il possesso e la minaccia di usare le armi nucleari». Ma allora come dovrebbe comportarsi un cattolico che lavora in un settore legato a questi strumenti di morte? Sulla rivista «La Civiltà Cattolica» il teologo americano Drew Christiansen propone un termine di paragone interessante: il cammino di discernimento indicato per i divorziati risposati dall’esortazione apostolica di papa Francesco
 

Francesco andrà a Molfetta, Nomadelfia e Loppiano

Il 20 aprile – a 25 anni dalla morte – il Papa visiterà la città pugliese di cui fu vescovo don Tonino Bello e pregherà ad Alessano sulla sua tomba. Poi il 10 maggio la visita a Nomadelfia, nel nome di don Zeno Saltini, e a Loppiano, la cittadella fondata dal Movimento dei Focolari. Tre tappe unite dallo stesso filo rosso: il coraggio della pace
 

Martiri dell’Algeria, martiri dell’amore oltre l’odio

Saranno beati Pierre Claverie, i monaci di Tibhirine e gli altri religiosi uccisi in comunione con il popolo dell’Algeria negli anni della violenza islamista: papa Francesco ha firmato il decreto. Il postulatore Georgeon a Mondo e Missione: «Queste diciannove persone ci invitano alla conversione: “Prendi apertamente la parte dell’amore, del perdono, della comunione contro l’odio, la vendetta e la violenza”». 

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