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Icona decorativaIcona decorativa10 Marzo 2026 Redazione

Padre Mencarini al Giardino dei Giusti di Milano

Nella cerimonia al Monte Stella di Milano, l’11 marzo, verrà ricordato il missionario del Pime che durante la Seconda Guerra mondiale aiutò alcuni ebrei a fuggire in Svizzera

Milano rende omaggio alla figura di padre Lido Mencarini, missionario del Pime, che durante gli anni terribili della persecuzione nazista si diede da fare per aiutare alcuni ebrei a fuggire in Svizzera. Il suo nome compare tra le figure che verranno onorate l’11 marzo nel corso di una cerimonia che si terrà al Giardino dei Giusti di Milano, il luogo sul Monte Stella dove ogni anno – per iniziativa dell’omonima associazione promossa dalla Fondazione Gariwo, dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e dal Comune di Milano – vengono iscritti ufficialmente nuovi nomi per tenere viva la memoria di quanti, allora ma anche in contesti più recenti, non sono rimasti indifferenti alla sorte delle vittime dell’odio.

Originario di Lucca, padre Lido Mencarini era un giovane missionario del Pime che nei primi anni Quaranta, impossibilitato dalla guerra a partire per Hong Kong, fu inviato provvisoriamente a Cantù (Co) a svolgere il suo ministero sacerdotale. Fu qui che – probabilmente in collegamento con una rete cattolica toscana – aiutò alcuni ebrei a fuggire dalla persecuzione nazista, offrendo ospitalità in oratorio e accompagnando personalmente diversi fuggiaschi sui sentieri di montagna per mettersi in salvo in Svizzera. Un impegno che padre Lido – anche dopo la fine del conflitto, quando finalmente poté partire per l’Oriente – non volle mai pubblicizzare, ma che a Cantù non fu mai dimenticato dai giovani della parrocchia con i quali aveva vissuto quegli anni così difficili.

Ora dunque anche Milano ha scelto di celebrare la sua memoria in occasione della Giornata dei Giusti dell’Umanità 2026 che ruoterà quest’anno intorno al tema “I Giusti per la democrazia. Dialogo e non violenza per costruire la pace”. Nel Giardino che dal 2003 – sull’esempio dello Yad Vashem di Gerusalemme – ricorda le donne e gli uomini che in ogni parte del mondo hanno aiutato le vittime dei genocidi e dei regimi totalitari, cinque nuovi alberi saranno dedicati alle figure del padre costituente italiano Piero Calamandrei, del pastore americano Martin Luther King, della pacifista israeliana Vivian Silver uccisa il 7 ottobre 2023, dell’attivista palestinese Reem Al-Hajajreh che con lei condivideva l’impegno nel movimento delle donne per la pace e dell’attivista russa Aleksandra “Sasha” Skochilenko che ha pagato con il carcere il suo no alla guerra in Ucraina.

Accanto a loro verranno onorati anche alcuni altri testimoni segnalati dalla società civile (associazioni, studiosi e cittadini) ed è in questo gruppo che figura anche padre Mencarini, insieme a Paolo Boetti, Meena Keshwar Kamal, padre Giovanni Ferro, Filippo di Benedetto, Bruno Brandellaro, Antonio Tosi e padre Gianfranco Maria Chiti. Le loro biografie verranno iscritte nell’Enciclopedia dei Giusti consultabile on line sul sito gariwo.net. Quanto a padre Lido, già dal 2021 nella “sua” Cantù il suo nome è onorato come Giusto anche nel giardino del parco di Villa Amalia, la sede del liceo Carlo Porta.

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