Pannelli solari e lavori forzati degli uiguri

Lo Xinjiang – regione macchiata dalla repressione di Pechino contro la minoranza musulmana – è il maggior fornitore al mondo di polisilicio, utilizzato per la produzione dei pannelli solari. Secondo il governo cinese il programma aiuta le minoranze etniche povere, ma un reportage di Bloomberg solleva nuovi pesanti interrogativi sul rispetto dei diritti umani
 

L’oro di Gaza

Con la chiusura di tutti i valichi con la striscia di Gaza per contenere la diffusione del Covid-19, le importazioni di gioielli in oro si sono interrotte. Così le industrie locali hanno iniziato a produrre in proprio per soddisfare la domanda interna. Ma a ostacolare questo successo restano le difficoltà legate al divieto di ingresso di materie prime e macchinari imposte da Israele
 

Kenya, i vescovi contro la chiusura dei campi profughi

Il governo del Kenya ha ordinato la chiusura dei campi profughi di Daadab e Kakuma che ospitano oltre 400mila rifugiati e richiedenti asilo dalla Somalia e dai Paesi vicini. La Conferenza episcopale invoca il principio di non respingimento in Paesi dove la violenza non è cessata. E chiede aiuti e più sicurezza
 

Gli incendi boschivi minacciano l’Himalaya

Nell’ultimo mese, gli incendi boschivi dell’Himalaya sono stati i più forti degli ultimi 15 anni. A preoccupare gli scienziati sono le emissioni record di carbonio. Nonostante il cambiamento climatico abbia intensificato la siccità, le autorità ritengono le comunità locali responsabili di aver causato la maggior parte degli incendi per scopi agricoli
 

Filippine, la chiesa di Quiapo tra gli influencer

Negli ultimi due mesi con il ritorno della pandemia la parola “fede” è stata la più utilizzata dai filippini su Facebook. E la chiesa della devozione al Nazareno Nero – sbarcata online nel 2016 per permettere ai filippini all’estero di seguire la Messa e che conta 3.6 milioni di follower – durante le celebrazioni della Settimana Santa ha ottenuto circa 53 milioni di visualizzazioni
 

Via da Hong Kong: Irlanda e Portogallo in pole position

Dublino e Lisbona, grazie alle loro politiche che premiano con il diritto alla residenza gli investitori stranieri, stanno entrando tra le mete più ambite per quanti vogliono lasciare Hong Kong in cerca di una nuova residenza dopo la stretta di Pechino. Secondo un sondaggio il 21% degli abitanti oggi vorrebbe lasciare per sempre l’ex-colonia britannica
 
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