Da Haiti a Milano-Cortina, il sogno olimpico di Richi
È stato il primo haitiano a partecipare a un’Olimpiade invernale a Pechino 2022. Ora Richardson Viano, haitiano adottato da una coppia italiana, è pronto per il bis
Da un orfanotrofio di Haiti alle Alpi francesi. Dal sole tropicale agli inverni rigidi e nevosi. Una parabola di vita e di sport che vede protagonista Richardson Viano, 23enne adottato da una coppia di italiani, che gareggerà alle Olimpiadi di Milano-Cortina. La sua storia è diventata anche un libro, pubblicato dalla Emi: “Richardson Viano. Ad Haiti sognavo la neve”, a cura di Alessandro Corallo e Alessandro Demarchi. Ovvero il percorso di un ragazzo che ha sfidato ogni ostacolo per inseguire il suo sogno.
Sogno che si è realizzato per la prima volta ai Giochi di Pechino 2022, quando a 19 anni è stato il primo haitiano di sempre a gareggiare sotto la bandiera del Paese in cui è nato. Quest’anno il bis nel Paese dei suoi genitori adottivi. Dopo essere volati a Port-au-Prince, dove successivamente hanno adottato anche due bambine, Silvia e Andrea gli hanno fatto scoprire la neve a tre anni, nella loro casa vicino a Briançon dove vivono. Lo stupore per quei primi fiocchi che gli bagnavano il viso è diventato subito vero amore. Il padre, appassionato di sport invernali, lo ha messo ben presto sugli sci. E Richi – come viene chiamato da tutti – ha scoperto di avere un vero talento. Al punto da imporsi anche nel panorama sciistico francese. Nonostante gli ottimi risultati, però, la “concorrenza” dei colleghi non gli lasciava molte possibilità di partecipare agli eventi di più alto livello. Ma proprio quando stava immaginando di lasciare lo sci, Richi riceve una proposta inaspettata. Un altro haitiano, anch’egli trapiantato in Francia, Jean-Pierre Roy, lo chiama per fargli una proposta. È il presidente della Federazione sport invernali di Haiti. «Non sapevo neppure che esistesse una Federazione sciistica haitiana – ammetterà successivamente -. Pensavo fosse uno scherzo». Roy gli propone di gareggiare per il Paese in cui è nato. Richi si informa. La Federazione esiste davvero e ne parla con i genitori. «Lo abbiamo richiamato dopo qualche giorno. Da lì tutto è cominciato».
Nel dicembre 2019 Viano partecipa alla sua prima gara di Coppa del mondo. Nel 2021, si classifica 35° ai Mondiali di Cortina d’Ampezzo. E nel 2022, prende parte alle Olimpiadi di Pechino con un onorevole 34° posto nello slalom. Adesso è pronto per Milano-Cortina, con la passione di sempre ma anche con la consapevolezza di portare all’attenzione mondiale una testimonianza molto particolare, che va oltre l’aspetto sportivo. Richi Viano, infatti, sa di portare sulle piste di sci, ai più alti livelli, l’immagine di un Paese come Haiti, segnato da tante tragedie e sofferenze, dove però le persone sono capaci di mettere in campo grande determinazione e di non arrendersi mai.
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