La Caritas di Caracas: «Il terremoto unisca le nostre forze»
Si aggrava di ora in ora il bilancio del sisma che ha colpito il Venezuela. L’appello della Caritas locale: «A chi già era colpito dalla povertà e dalla precarietà e che oggi vede moltiplicarsi la propria sofferenza, diciamo: non siete soli». Caritas Ambrosiana apre una raccolta fondi anche in Italia
Sono drammatiche le immagini e le testimonianze che arrivano dal Nicaragua scosso quando in Italia era notte da due fortissime scosse di terremoto che hanno provocato centinaia di morti e distruzione nella capitale e in molti altri distretti del Paese. Una tragedia che colpisce un Paese già segnato da tanto tempo da gravi tensioni sociali a causa delle vicende politiche che l’hanno segnato negli ultimi anni.
Pubblichiamo qui sotto una nostra traduzione di ampi brani dell’appello diffuso oggi da Caritas Venezuela, che per conto della comunità ecclesiale si sta mobilitando per offrire assistenza ai terremotati, aprendo le porte delle parrocchie a chi non ha più nulla. A sostegno di questo sforzo si sta mobilitando la rete delle Caritas di tutto il mondo.
In fondo all’articolo proponiamo anche gli estremi di una prima raccolta fondi avviata da Caritas Ambrosiana che nel frattempo ha già inviato in Venezuela un contributo da 20mila euro per far fronte alle prime necessità
Come nazione, il Venezuela attraversa ancora una volta un momento di profondo dolore e di prova. Nel pomeriggio di mercoledì 24 giugno, due forti terremoti, di magnitudo 7,2 e 7,5, hanno scosso la fascia centro-settentrionale e centro-occidentale del Paese, lasciando un bilancio di vite perdute, persone ferite e un panorama di distruzione che è ancora in fase di valutazione da parte delle autorità competenti.
Di fronte alla gravità degli eventi, il governo nazionale ha dichiarato lo Stato di Emergenza Nazionale, a causa dei gravi danni provocati a edifici, abitazioni e infrastrutture critiche nel Distretto Capitale, a La Guaira e negli stati di Falcón, Carabobo, Yaracuy, Aragua, Miranda, Trujillo e Lara.
Le immagini che hanno circolato nelle ultime ore — edifici crollati, famiglie sfollate, intere comunità in cerca di rifugio nelle strade — ci ricordano ancora una volta la fragilità della vita umana e l’urgenza della solidarietà fraterna. È in questi momenti, quando la terra stessa sembra sprofondare sotto i nostri piedi, che la Chiesa è chiamata a essere presenza, conforto e azione concreta accanto a coloro che soffrono.
Le Caritas diocesane delle zone colpite stanno in questo momento realizzando la raccolta delle informazioni e la valutazione dei danni, lavoro che viene trasmesso in modo permanente alla Caritas Nazionale. Questo compito, silenzioso ma essenziale, permette di costruire gradualmente una mappa reale delle necessità del Paese, al di là delle prime impressioni offerte dai social network e dai mezzi di comunicazione.
Dalla struttura nazionale di Caritas attendiamo con responsabilità le indicazioni che verranno emanate dagli organismi di Coordinamento Umanitario, sia ecclesiali sia interistituzionali, per articolare una risposta che sia tempestiva, ordinata e veramente solidale. Sappiamo che l’improvvisazione, nel mezzo di un’emergenza di tale portata, può generare più danni che aiuto; per questo insistiamo sull’importanza di agire in modo coordinato, come gli operatori pastorali di Caritas e i venezuelani sanno fare: con i piedi per terra e il cuore rivolto a chi soffre.
In mezzo all’avversità non siamo soli. Abbiamo ricevuto, fin dalle prime ore successive ai terremoti, numerosi messaggi di solidarietà e preghiera provenienti dalle Caritas di tutta l’America Latina e di altre parti del mondo, che seguono con attenzione e sincera preoccupazione l’evolversi delle informazioni con il passare delle ore.
Questa fratellanza internazionale è anch’essa un segno di speranza: ci ricorda che la Chiesa, nella sua dimensione universale, cammina accanto al popolo venezuelano in questo momento di dolore.
Ci uniamo in preghiera per tanti fratelli e sorelle che hanno perso la vita, la casa e i propri beni in queste ore di prova. Pensiamo in modo particolare a coloro che erano già stati colpiti dalla povertà e dalla precarietà che affliggono gran parte del nostro popolo e che oggi vedono moltiplicarsi la propria sofferenza, guardando con desolazione e profonda disperazione a un futuro che appare incerto.
A loro diciamo: non siete soli. La Chiesa, attraverso Caritas, cammina al vostro fianco.
Rivolgiamo un appello a tutti i venezuelani, dentro e fuori dal Paese, e incoraggiamo la solidarietà di tutte le imprese e di tutte le persone di buona volontà affinché si uniscano con forza e generosità per sostenere questa rete di solidarietà che oggi allevia momenti di profonda angoscia.
Ogni gesto di aiuto, per quanto piccolo possa sembrare, si trasforma in un segno tangibile della vicinanza di Dio al suo popolo.
Che l’amore di Dio misericordioso raggiunga con la sua pace e il suo conforto ogni famiglia venezuelana e che quest’ora di prova si trasformi anche in un’opportunità per riscoprirci come fratelli.
Caritas Venezuela
La raccolta fondi di Caritas Ambrosiana
Caritas Internationalis ha annunciato uno stanziamento iniziale di 100 mila euro per sostenere i primi interventi di emergenza, in collaborazione con Caritas Venezuela e la sua rete di circa 30 mila volontari. Caritas Ambrosiana, che come sempre opererà in coordinamento con la rete internazionale tramite Caritas Italiana, ha deciso di effettuare un primo stanziamento di 20 mila euro e di avviare una raccolta fondi, con la causale Emergenza terremoto Venezuela, alla quale invita fedeli e cittadini a prendere parte. Essa finanzierà non solo interventi d’urgenza, ma anche l’opera di accompagnamento sociale, di ricostruzione e di sviluppo comunitario che sarà condotta nel medio-lungo periodo, sulla base di progetti che verranno definiti e comunicati.
Si può sostenere questa raccolta fondi
- CON CARTA DI CREDITO ONLINE: https://donazioni.caritasambrosiana.it/
-
IN POSTA C.C.P. n. 000013576228 intestato a Fondazione Caritas Ambrosiana
Via S. Bernardino 4, 20122 Milano -
CON BONIFICO C/C presso il Banco BPM Milano, intestato a Fondazione Caritas Ambrosiana
IBAN: IT82Q0503401647000000064700
Causale: Emergenza terremoto Venezuela
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