«Padre Ramin patrono del Sinodo per l’Amazzonia»

«Padre Ramin patrono del Sinodo per l’Amazzonia»

Dal Brasile l’appello del comboniano padre Bossi: «Questo mio confratello ucciso nel 1985 per la sua opera di pacificazione nei conflitti sulla terra possa essere d’esempio per il cammino della nostra Chiesa»

 

 

«Un missionario con il cuore di Gesù». Così padre Dario Bossi, missionario comboniano in Brasile, descrive padre Ezechiele Ramin in un video diffuso da VaticanNews. Un filmato in cui padre Bossi esprime l’auspicio che Ramin possa essere annoverato tra i patroni del Sinodo per l’Amazzonia, indetto da papa Francesco e previsto per il prossimo mese di ottobre.

Padre Ezechiele Ramin, a sua volta comboniano, fu vittima di un’imboscata nel 1985 a Cacoal, nell’Amazzonia brasiliana, mentre era di ritorno da una missione di pace legata al tema sempre caldissimo del diritto alla terra. «Appassionato di persone», vicino soprattutto ai poveri e alle popolazioni indigene senza terra alle quali ha dedicato la vita, potrebbe rappresentare una figura chiave non solo per la sua dedizione verso gli ultimi, ma anche in virtù del suo martirio, avvenuto alla giovane età di 33 anni, numero che lo identifica pienamente con la passione di Cristo.

La causa di beatificazione del servo di Dio – avviata a Padova, dove nella parrocchia di San Giuseppe Lele Raminera cresciuto – ha terminato la fase diocesana e gli atti sono ora all’esame della Congregazione per le Cause dei Santi.

In Brasile intanto la congregazione dei comboniani continua il suo impegno in favore della terra: padre Dario Bossi ha dato vita alla rete “Chiese e miniere”, che si occupa della difesa delle comunità affette dai danni dall’estrazione mineraria ad Açailandia, una provincia del distretto di Maranhao, nel nord-est del Paese. Come Padre Ezechiele Ramin, è espressione di una Chiesa profetica ma allo stesso tempo scomoda, poiché schierata dalla parte delle popolazioni indigene.

Infatti, come riportato da VaticanNews, secondo i dati del Comissao Pastoral da Terra (CPT), i conflitti per la terra si sono verificati in una zona corrispondente a più del 4% dell’intero territorio brasiliano. Questa percentuale corrisponde a circa 37 milioni di ettari quadrati, un’area grande più o meno quanto il Giappone. E il 2019 si è aperto con un conflitto a Colniza, che ha causato un morto e 9 feriti.

Alla fine del suo appello Padre Dario Bossi si augura che la figura di Padre Ezechiele Ramin «abbracciata con Dio e con la sua gente» possa essere di esempio per nuovi cammini della Chiesa e per una nuova ecologia in tutta la preziosa regione dell’Amazzonia.