Pime Harlem, la parrocchia delle genti
Stasera il Papa arriva a New York. E domani sarà ad Harlem, dove ad aspettarlo ci sarà anche la parrocchia di Sant’Anna, frequentata da portoricani, messicani e tante altre etnie. «Siamo come le dodici tribù d’Israele», racconta padre Vijay Marmeni, missionario indiano del Pime trapiantato tra la Lexington e la 110a strada
Da Washington papa Francesco questa sera si sposta a New York. E nella Grande Mela ad aspettarlo c’è anche il Pime e proprio in uno dei posti dove il Pontefice farà tappa. Domani pomeriggio infatti, dopo l’attesissimo discorso all’Onu e la preghiera a Ground Zero, Bergoglio si recherà nel quartiere di Harlem alla Scuola “Nostra Signora, Regina degli Angeli”, dove incontrerà i bambini e le famiglie immigrate. E proprio lì vicino si trova la parrocchia di Sant’Anna, che a New York è retta dai missionari del Pime. Non si tratta di un caso: nella chiesa un tempo degli immigrati italiani – infatti – il loro ministero incrocia oggi proprio i nuovi popoli che oggi abitano Harlem. Come racconta Anna Pozzi nel reportage Pime Harlem aspettando il Papa, pubblicato sul numero di agosto-settembre 2015 di Mondo e Missione.Articoli correlati
La prima visita di un Papa in Algeria
Annunciato questa mattina lo storico viaggio di Papa Leone nel Paese nordafricano dal 13 al 15 aprile. Proseguirà poi…
Lu Lan, Gesù nasce nell’intimità di una casa cinese
Artista cristiana che ha studiato all’Istituto d’Arte di Nanchino, Lu Lan fonde con originalità e semplicità element…
Papa sul clima: «Azioni e politiche forti per un mondo più giusto e stabile»
In un videomessaggio inviato ai rappresentanti delle Chiesa riunite a Belém per un incontro a margine della COP30 …

