Al Cairo la fabbrica di vaccini più grande del Medio Oriente
Il nuovo complesso industriale della Vacsera produrrà il vaccino anti-Coronavirus in collaborazione con il colosso cinese cinese Sinovac. Nei prossimi sei mesi 80 milioni di dosi da distribuire alla popolazione
Un’area di 60mila metri quadrati interamente dedicata alla produzione di vaccini sta per essere inaugurata a 6th of October City, nella periferia del Cairo. Tra i farmaci che verranno sviluppati nello stabilimento di VACSERA (questo il nome dell’azienda produttrice) ci sarà anche quello contro il Covid-19, prodotto in collaborazione con la cinese Sinovac. la cui produzione sul territorio egiziano è cominciata a giugno. Tra gli altri, verranno prodotti anche farmaci anti influenzali e contro la poliomielite. Come riportato da Al-Monitor, il ministro della salute egiziano, Hala Zayed, ha affermato che il complesso industriale sarà “la più grande fabbrica di vaccini dell’Africa e del Medio-Oriente” con una capacità produttiva di 24mila confezioni all’ora e tra i 110 e i 220 milioni di dosi ogni anno. Entro febbraio è previsto che il nuovo impianto riesca a fornire al Paese circa 80 milioni di dosi contro il Coronavirus dopo che il 23 agosto il vaccino “Vacsera-Sinovac made in Egypt” ha ottenuto il via libera da parte della Drug Authority egiziana. Secondo le stime, il complesso di produzione dovrebbe essere in grado di confezionare sufficienti dosi per immunizzare la popolazione egiziana ed esportare il surplus nelle regioni circostanti. Intanto, la campagna di vaccinazione in Egitto prosegue a rilento: al momento sono state inoculate soltanto 10,8 milioni di dosi, di cui 3,6 milioni con un ciclo completo di immunizzazione, pari al 3,7% della popolazione. Dall’inizio della pandemia, il paese nordafricano ha registrato 293mila casi confermati quasi 17mila decessi.Articoli correlati
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