A «Mondo e Missione» per il Centrafrica il Premio De Carli
Con l’articolo «Cuore nero del mondo» – dedicato al Centrafrica e all’opera dei missionari betarramiti – Ilaria Beretta si è classificata al primo posto nella sezione giovani della quarta edizione del Premio Giuseppe De Carli per l’informazione religiosa
C’è anche Ilaria Beretta, collaboratrice di Mondo e Missione, tra i giornalisti premiati questa sera a Roma nella quarta edizione del Premio Giuseppe De Carli per l’informazione religiosa. Per il suo articolo «Cuore nero del mondo» dedicato al Centrafica e pubblicato sul numero di novembre 2016 di Mondo e Missione Ilaria Beretta si è classificata al primo posto della sezione giovani, ex aequo con Elisa Bertoli di Credere su una storia di fuga da Kabul e di conversione. Cobn loro – nella cerimonia svoltasi questa sera alla Pontifica Facoltà Teologica San Bonaventura Seraphicum a Roma – sono stati premiati anche Stefania Falasca di Avvenire con una intervista a papa Francesco (categoria testi scritti), Antonello Carvigiani di Tv2000 con un documentario sulla strage nel monastero di Debre Libanos. «Cuore nero del mondo» è un articolo in cui – al termine del Giubileo della misericordia che papa Francesco aveva scelto di aprire proprio a Bangui – Ilaria Beretta raccontava questa frontiera dell’Africa a partire dall’esperienza dei missionari betarramiti, da trent’anni nel Paese. Il riconoscimento è un’occasione anche per non dimenticare questa terra martoriata che Mondo e Missione continua a raccontare, anche una volta spenti i riflettori. Clicca qui per leggere l’articolo «Cuore nero del mondo»Articoli correlati
Papa in Guinea Equatoriale: «Continuate sulla strada tracciata dai missionari»
Leone XIV a Mongomo ricorda i 170 anni di evangelizzazione. L’invito a tutti i battezzati a essere «testimoni d…
«Urge il coraggio di visioni nuove»
Nell’incontro con il Presidente della Guinea Equatoriale Teodoro Obiang Nguema, al potere da 47 anni, Papa Leon…
Papa a Saurimo, città dei diamanti: «Non siamo nati per diventare schiavi»
Terzo giorno in Angola, Leone XIV, dalla città dei diamanti, parla delle persone «sfruttate dai prepotenti e ingannat…
